Con il recente provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 29 gennaio 2026, sono state tracciate le linee guida per l’elaborazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale relativi al periodo d’imposta 2026. Questo documento rivoluzionario interviene su diversi aspetti cruciali, tra cui la definizione dei dati economici, contabili e strutturali che i contribuenti dovranno dichiarare, insieme al programma di revisione degli ISA alla luce della nuova classificazione delle attività economiche Ateco 2025.
Secondo quanto previsto dall’articolo 9-bis del decreto-legge n. 50 del 2017, i contribuenti soggetti agli ISA dovranno comunicare informazioni che consentano una raccolta dati omogenea e aggiornata. Per l’anno in corso, il provvedimento conferma che i dati da trasmettere saranno quelli già indicati nei decreti che hanno approvato gli ISA validi per il 2025, integrati con quelli raccolti attraverso i modelli ISA del 2024. Inoltre, sono state introdotte alcune variabili nuove, elencate in un allegato al provvedimento, che potranno diventare obbligatorie solo se considerate statisticamente significative durante l’elaborazione.
L’Agenzia delle Entrate ha introdotto elementi innovativi per migliorare la capacità predittiva degli indici, come la condizione di pensionato, la forma societaria cooperativa, i consumi energetici, l’età media dei lavoratori dipendenti e l’esercizio dell’attività in forma societaria per professioni regolamentate. L’obiettivo principale di queste modifiche è migliorare l’affidabilità degli strumenti, aggiornandoli in base ai cambiamenti economici e strutturali nei diversi settori produttivi.
Questo provvedimento rappresenta un passo significativo verso una maggiore trasparenza e affidabilità nel sistema fiscale, fornendo ai contribuenti linee guida chiare e aggiornate per una corretta dichiarazione dei dati. Resta fondamentale per tutti i contribuenti interessati essere al corrente di queste novità e assicurarsi di conformarsi alle nuove disposizioni per evitare eventuali sanzioni o complicazioni fiscali.
In conclusione, l’evoluzione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale rappresenta un importante progresso nel monitoraggio e nella valutazione della conformità fiscale, promuovendo una maggiore trasparenza e efficienza nel sistema tributario italiano.
U. Cifone