Le proposte di EGP-FIPE si inseriscono in un percorso di aggiornamento già avviato da tempo da ADM per la revisione del regolamento del Bingo, con l’obiettivo di far evolvere il settore verso un assetto più attuale. In questo quadro, la spinta verso la modernizzazione non riguarda solo l’innovazione tecnologica, ma anche l’organizzazione delle sale, la gestione operativa e l’innalzamento dei livelli di controllo, sicurezza e tracciabilità.
Uno dei punti cardine indicati dall’associazione è la digitalizzazione delle cartelle di gioco. L’idea, infatti, è superare progressivamente l’impostazione basata esclusivamente sulla carta: le cartelle verrebbero generate dal sistema centrale ADM e recapitate in tempo reale alle sale, così da poter essere stampate con procedure dedicate oppure utilizzate direttamente tramite appositi terminali certificati. Questo approccio, oltre a semplificare le attività quotidiane, mirerebbe a ridurre i costi legati alla gestione manuale e a rendere più agevole la verifica e il monitoraggio delle sessioni di gioco.
Parallelamente, EGP-FIPE sostiene l’ampliamento del numero di postazioni dedicate ai terminali digitali, caratterizzate da funzionalità integrate per il pagamento elettronico. In tale visione, la componente digitale non dovrebbe sostituire completamente quella tradizionale in modo immediato, ma affermarsi con gradualità: una parte dei posti in sala potrebbe infatti essere riservata ai nuovi strumenti, dando vita a una fase intermedia in cui convivono supporti cartacei e soluzioni tecnologiche. Questo modello “ibrido” consentirebbe alle sale di adattarsi più facilmente ai cambiamenti, mantenendo continuità operativa e offrendo agli operatori nuovi margini di flessibilità gestionale.
Nel complesso, l’obiettivo dell’associazione Confcommercio è accompagnare il comparto verso un sistema più sostenibile e tecnologicamente evoluto, capace di contribuire al rilancio delle sale attraverso procedure più snelle, maggiore efficienza e standard di sicurezza più solidi.
U. Cifone