La Gambling Regulatory Authority of Ireland (GRAI) ha avviato una nuova iniziativa nazionale per sensibilizzare genitori e tutori sui segnali del gioco d’azzardo nei più giovani e aiutarli a intervenire in tempo, così da ridurre il rischio di sviluppare future dipendenze.
La campagna, realizzata insieme ai servizi per le dipendenze dell’Health Service Executive (HSE), offre sul sito istituzionale del GRAI materiali informativi, indicazioni pratiche e consigli utili per riconoscere i comportamenti a rischio, affrontare l’argomento con i figli e orientarsi tra i servizi di supporto disponibili.
L’azione di comunicazione verrà diffusa tramite piattaforme video on demand, radio, canali audio digitali e social media, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di famiglie in Irlanda.
A sostegno dell’iniziativa, una ricerca commissionata dalla GRAI e condotta dall’Economic and Social Research Institute (ESRI) evidenzia che bambini e adolescenti coinvolti nel gioco d’azzardo hanno il doppio delle probabilità di sviluppare una dipendenza in età adulta rispetto a chi non vi partecipa. Un dato che, secondo l’Autorità, rafforza la necessità di investire nella prevenzione.
«Abbiamo lanciato questa campagna per aiutare i genitori ad aprire un dialogo importante sui rischi del gioco d’azzardo minorile», ha spiegato l’amministratrice delegata della GRAI, Anne Marie Caulfield. «I minori e i giovani rientrano tra i gruppi più vulnerabili, anche perché il cervello è ancora in fase di sviluppo e non ha completato i meccanismi legati al giudizio e al controllo degli impulsi. Inoltre, con il gioco online accessibile in ogni momento, i segnali di allarme possono essere più difficili da notare».
Tra le indicazioni rivolte alle famiglie, l’Autorità raccomanda di parlare del tema fin dall’infanzia con un linguaggio adatto all’età, mantenendo nel tempo un confronto aperto e continuo. Viene inoltre ricordato che il rischio non riguarda soltanto le scommesse tradizionali, ma anche alcuni videogiochi che includono sistemi di premi casuali, come le loot box, capaci di abituare i ragazzi a dinamiche fondate su rischio e imprevedibilità.
La GRAI invita poi i genitori a osservare con attenzione eventuali segnali d’allarme, tra cui continue richieste di denaro, crescente attrazione per il gioco, sbalzi d’umore, sensi di colpa, menzogne sul denaro speso o sul tempo dedicato al gioco, peggioramento dei risultati scolastici, tendenza a isolarsi, disturbi del sonno e difficoltà di concentrazione.
La protezione dei minori è uno dei pilastri del Gambling Regulation Act 2024. Quando sarà pienamente in vigore, la normativa introdurrà in Irlanda alcune delle sanzioni più severe dell’Unione europea per chi consente ai minori di accedere al gioco d’azzardo. Per maggiori informazioni e per consultare i materiali dedicati alle famiglie, è possibile visitare il sito ufficiale della Gambling Regulatory Authority of Ireland.
U. Cifone