La pubblicità del gioco d’azzardo online illegale in Europa sta raggiungendo proporzioni allarmanti, con operatori senza licenza che stanno prendendo di mira i cittadini dell’Unione, compresi i minori, attraverso contenuti promozionali aggressivi su piattaforme digitali come Meta. Questa tendenza ha suscitato preoccupazione tra i legislatori europei, con l’European Casino Association (ECA) che accoglie con favore l’azione dei parlamentari Yvan Verougstraete e Sandro Gozi, i quali hanno presentato un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere interventi contro gli operatori illegali.
Uno studio commissionato dall’ECA ha rivelato che gli operatori illegali di gioco d’azzardo online hanno generato ricavi lordi per 80,6 miliardi di euro nell’UE nel 2024, rappresentando il 71% dell’intero mercato del gioco online. Questo mercato illegale ha registrato una crescita del 53% rispetto all’anno precedente, mentre il settore regolamentato ha generato solo 33,6 miliardi di euro. Questa disparità ha comportato una perdita di entrate fiscali per i governi europei stimata intorno ai 20 miliardi di euro nel solo 2024, denotando un impatto significativo sul finanziamento di servizi pubblici essenziali come istruzione, sanità e interventi nelle comunità locali.
Ancora più allarmante è il dato che 81 milioni di europei, corrispondenti al 18% della popolazione, hanno interagito con piattaforme non autorizzate, esponendosi a rischi senza alcuna forma di protezione per i consumatori. Questo fenomeno sottolinea la necessità di interventi urgenti per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo illegale e proteggere i cittadini europei, in particolare i più vulnerabili.
L’azione dei parlamentari europei rappresenta un passo importante nella lotta contro la pubblicità del gioco d’azzardo online illegale e nell’assicurare un ambiente di gioco sicuro e regolamentato per tutti. È fondamentale che la Commissione europea adotti misure concrete per contrastare gli operatori non autorizzati e garantire il rispetto delle norme a tutela dei giocatori. Solo attraverso una collaborazione stretta tra istituzioni, operatori del settore e organizzazioni di tutela dei consumatori sarà possibile affrontare efficacemente questa sfida e proteggere la salute e il benessere dei cittadini europei.
U. Cifone