All’IGE Expo – Italian Gaming Expo & Conference di Roma, il senatore Nicola Calandrini ha delineato il futuro del settore del gioco pubblico in Italia, sottolineando l’importanza della riforma entro agosto 2026 o il rischio di un rinvio totale. La base di questa trasformazione sarà il modello online, che ha già dimostrato di essere efficace nel controllo e nella responsabilizzazione degli operatori.
**Un passo storico per il settore**
La riforma del gioco pubblico in Italia è un passo storico atteso da decenni, come evidenziato dal senatore Calandrini. L’ultimo intervento organico risaliva addirittura al 1972, e l’attuale iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di riforma fiscale avviato con la legge delega del 2023. Questo processo ha già portato a importanti misure, tra cui la riduzione del carico fiscale per milioni di contribuenti.
**Il ruolo del gioco online**
Uno dei punti chiave della riforma è il decreto sul gioco online, già approvato dal Parlamento. Questo provvedimento ha introdotto strumenti avanzati di controllo, monitoraggio e responsabilizzazione degli operatori, contribuendo anche a rafforzare le tutele contro il gioco patologico. Grazie a nuovi obblighi per i concessionari e a un sistema più strutturato, il modello online ha dimostrato di essere un valido punto di partenza per il riordino del comparto terrestre.
**Verso una regolamentazione più efficace e sostenibile**
La riforma del gioco pubblico in Italia si propone di creare un sistema più efficace e sostenibile, che garantisca la tutela dei giocatori e la trasparenza del settore. Il senatore Calandrini ha sottolineato l’importanza di agire con tempestività, fissando come termine ultimo per l’approvazione della riforma agosto 2026. In caso di un eventuale rinvio, tutto il processo potrebbe essere compromesso.
In conclusione, la riforma del gioco in Italia si prospetta come un’opportunità per modernizzare il settore, garantendo una maggiore sicurezza per i giocatori e una regolamentazione più efficace per gli operatori. Il modello online si configura come la base su cui costruire un futuro più responsabile e sostenibile per l’industria del gioco pubblico nel Paese.
U. Cifone