“La vasta indagine della Procura di Bari, portata avanti insieme alla Guardia di Finanza, interviene nel punto decisivo: aggredire il circuito economico che alimenta la mafia per indebolirla alla radice. Voglio quindi esprimere il mio ringraziamento ai magistrati e ai militari per un lavoro di grande valore”.
Lo afferma il vicepresidente della commissione Antimafia e deputato di Forza Italia, Mauro D’Attis, commentando i 23 arresti eseguiti ieri in Puglia nell’ambito di un’ampia operazione della Procura barese.
Nel complesso, le persone indagate sono 116 per ipotesi di associazione per delinquere, riciclaggio, autoriciclaggio e violenza privata, contestate anche con l’aggravante del metodo mafioso, oltre che per peculato e bancarotta fraudolenta.
“L’uso di slot machine e videogiochi per ripulire i proventi delle attività criminali dei clan rende questa indagine di straordinaria importanza. Colpire i traffici della criminalità organizzata – conclude D’Attis – significa assestare un durissimo colpo all’illegalità”.
U. Cifone