Il Partito Democratico ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Economia e delle Finanze per chiedere interventi su riciclaggio, evasione fiscale e nuove forme di gioco online. Nel mirino finiscono in particolare le ricariche nei punti vendita, le piattaforme di mercato predittivo, il caso Polymarket e pratiche come matched betting, surebet e multiaccount.
Nel testo, i senatori dem sostengono che il settore delle tecnologie applicate al gioco e alla speculazione sull’incertezza stia evolvendo rapidamente, mentre le norme di contrasto ai fenomeni illeciti non riuscirebbero a stare al passo.
L’interrogazione richiama anche i dati del 2025 sul comparto dei giochi pubblici: 164,6 miliardi di euro di raccolta complessiva, oltre 90 miliardi dal gioco online, 6,2 milioni di conti aperti e 11,4 miliardi di entrate per l’erario.
Tra i punti più critici indicati dai parlamentari ci sono le segnalazioni dell’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia, che avrebbe rilevato anomalie nell’uso di carte prepagate ricaricate in contanti e intestate a soggetti collegati, oltre a controlli non sufficientemente efficaci su alcuni strumenti di pagamento.
Nel documento si fa riferimento anche al decreto legislativo n. 41 del 2024, che ha introdotto limiti più severi all’uso del contante nelle ricariche dei conti di gioco. Secondo i senatori, però, alcuni concessionari avrebbero attivato sistemi come carte nominative e wallet interni che rischiano di aggirare la normativa.
Sul fronte delle piattaforme di mercato predittivo, il Pd parla di una “zona grigia” priva di regole specifiche e controlli adeguati, con rischi legati a riciclaggio ed evasione. Viene citato anche Polymarket, oscurata nell’ottobre 2025 e poi tornata accessibile in Italia in modalità “sola consultazione” dopo un ricorso al Tar.
L’interrogazione chiede infine al governo quali misure intenda adottare per contrastare il multiaccount, l’intestazione fittizia dei conti di gioco e l’uso distorto di matched betting e surebet, oltre a rafforzare i controlli antiriciclaggio e il gioco responsabile.
U. Cifone