Nelle ultime ore, i deputati del Partito Democratico Stefano Vaccari e Virginio Merola hanno sollevato un’interrogazione decisiva rivolta al Ministro dell’Economia e delle Finanze per ottenere maggiori dettagli sul prossimo riordino del settore del gioco fisico. In particolare, l’attenzione è stata focalizzata sui criteri che guideranno la selezione dei nuovi concessionari nel futuro bando per il retail e sulla distribuzione dei nulla osta per gli apparecchi Awp.
Il riordino del gioco pubblico su rete fisica rappresenta un passo fondamentale della riforma del settore, dopo l’implementazione delle normative sul gioco online con il decreto legislativo n. 41 del 2024. L’articolato delle misure previste dal decreto legislativo in questione è delineato dall’articolo 15 della legge delega (n. 111 del 2023), con la scadenza ultima per l’esercizio della delega fissata al 29 agosto 2026.
Secondo indiscrezioni giornalistiche, il riordino del gioco fisico si trova in una fase cruciale, caratterizzata da un intricato intreccio tra normative territoriali, ripartizione del gettito fiscale e decisioni sulle future concessioni. Si tratta di tematiche destinate a influenzare in maniera significativa l’assetto complessivo del comparto, richiedendo un approccio attento e ponderato.
L’interrogazione presentata dai deputati Vaccari e Merola mira a ottenere chiarezza su questi aspetti cruciali, al fine di garantire trasparenza e equità nel processo di riordino del settore del gioco fisico. La definizione dei criteri per la selezione dei concessionari e la distribuzione dei nulla osta per gli apparecchi Awp rappresentano nodi centrali di una riforma che si preannuncia di grande impatto.
Resta dunque da attendere la risposta del Ministero dell’Economia e delle Finanze a questa interrogazione, nella speranza di dissipare dubbi e incertezze e di delineare un quadro chiaro e definito per il futuro del gioco fisico in Italia. Seguiremo da vicino gli sviluppi di questa vicenda, che si preannuncia cruciale per il settore e per tutti gli attori coinvolti.
U. Cifone