Durante il recente Enada Workshop 2025, Mario Lollobrigida, Direttore dell’Ufficio Giochi presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), ha fornito importanti aggiornamenti sullo stato di avanzamento del decreto di riordino del gioco fisico. Lollobrigida ha anticipato i contenuti principali della bozza e le tempistiche previste per la sua definizione, rivelando dettagli interessanti sul processo in corso.
Lollobrigida ha spiegato che attualmente l’ADM sta collaborando strettamente con l’Ufficio legislativo del Viceministro all’Economia e con il suo Ufficio di Gabinetto per perfezionare la bozza già predisposta a maggio di quest’anno. Il lavoro è in fase avanzata e l’obiettivo è giungere a una versione definitiva del decreto il prima possibile, al fine di sottoporlo all’approvazione della Conferenza delle Regioni.
Il Direttore ha sottolineato che la bozza include importanti temi emersi durante i tavoli tecnici con i rappresentanti regionali, tra cui la questione delle distanze dai luoghi sensibili. Sebbene le Regioni insistano sull’importanza di mantenere questo criterio, Lollobrigida ha espresso dubbi sulla sua efficacia nel garantire una maggiore tutela dei giocatori più vulnerabili. Tuttavia, il confronto con le Regioni continua e si auspica un consenso ampio sui contenuti del decreto.
Inoltre, Lollobrigida ha evidenziato la volontà dell’ADM di perseguire obiettivi di tutela e responsabilità nel settore del gioco, sottolineando la necessità di trovare soluzioni efficaci e condivise per affrontare le sfide legate al gioco d’azzardo.
Il decreto di riordino del gioco terrestre si prospetta quindi come un importante passo verso una regolamentazione più efficace e attenta alle esigenze dei giocatori e del settore nel suo complesso. Resta da vedere come si evolverà il confronto con le Regioni e quali saranno le decisioni finali che influenzeranno il panorama del gioco d’azzardo in Italia.
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U. Cifone