L’autorità svedese per il gioco d’azzardo ha avviato una nuova attività di vigilanza nei confronti di alcuni concessionari autorizzati alle scommesse sportive, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle regole che vietano specifiche tipologie di puntate considerate particolarmente esposte al rischio di manipolazione.
L’iniziativa si inserisce nelle misure di contrasto al match fixing e alle irregolarità collegate agli eventi sportivi su cui vengono giocate scommesse. Un fenomeno ritenuto una minaccia non solo per l’integrità delle competizioni, ma anche per la fiducia dei tifosi e degli utenti nel sistema delle scommesse.
Puntate vietate per legge: focus su eventi “sensibili”
Secondo quanto previsto dalla normativa svedese, i concessionari non possono offrire scommesse su eventi specifici individuati come particolarmente vulnerabili a condizionamenti esterni. Tra questi rientrano, in particolare, le scommesse relative a sanzioni disciplinari (come provvedimenti durante la gara) e quelle che coinvolgono minorenni.
La logica del divieto è chiara: aumentare la protezione degli eventi più “manipolabili” e ridurre la possibilità che interessi illeciti possano influenzare decisioni o prestazioni sportive.
Verifiche operative sul regolamento SIFS 2020:2
I controlli sono finalizzati a verificare la conformità alle disposizioni del secondo capitolo del regolamento dell’Ispettorato svedese del gioco (SIFS 2020:2). Il documento disciplina le restrizioni sulle scommesse, con finalità preventive e di tutela, finalizzate a impedire condotte che possano agevolare pratiche fraudolente o la falsificazione dei risultati.
Nel corso delle verifiche, l’attenzione dell’autorità si concentra dunque su come i concessionari strutturano la propria offerta e, in particolare, sull’aderenza ai limiti e ai divieti previsti dalla legge.
I concessionari coinvolti nei controlli
Tra gli operatori interessati dall’attività ispettiva figurano:
Hajper Ltd
Prozone Limited
Casinostugan Ltd
MOA Gaming Sweden Ltd
Snabbare Ltd
ComeOn Sweden Ltd
Obiettivo: rafforzare trasparenza e prevenzione
L’autorità segnala che l’attività di vigilanza mira a garantire che gli operatori autorizzati operino nel pieno rispetto del quadro normativo, soprattutto sulle categorie di puntate che la regolamentazione considera a rischio.
Per i concessionari, i controlli rappresentano anche un’occasione per verificare procedure interne, monitoraggi e modalità di presentazione delle scommesse agli utenti, assicurando che l’offerta resti pienamente conforme alle prescrizioni vigenti.
Prossimi passi e possibili conseguenze
Sebbene la fase di verifica sia appena avviata, l’orientamento dell’iniziativa è complessivamente preventivo: individuare eventuali criticità e, qualora emergessero violazioni, applicare le misure previste dalle norme per assicurare il rispetto delle regole poste a tutela dell’integrità sportiva.
Nel frattempo, resta alta l’attenzione sul tema del match fixing a livello europeo, dove l’azione regolatoria mira a colmare i punti più vulnerabili della catena dall’offerta di scommesse fino ai controlli sull’eventuale rischio di alterazione degli eventi.
U. Cifone