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Camera, l’iniziativa UE ‘Stop destroying videogames’ affidata alla commissione Attività produttive

Foto di Jackson Simmer (Unsplash)

L’atto dell’Unione europea nato dall’iniziativa dei cittadini europei per mettere fine alla distruzione dei videogiochi avvia il suo iter in Parlamento con l’affidamento alla commissione Attività produttive della Camera.

Scritto da Dd

L’atto dell’Unione europea promosso dall’iniziativa di alcuni cittadini dal titolo “Stop Destroying Videogames” (Mettiamo fine alla distruzione dei videogiochi), è stato annunciato alla Camera dei deputati e assegnato, in sede primaria, alla commissione Attività produttive.

L’annuncio è stato dato nel corso della seduta di ieri, 1 luglio, dell’Assemblea, in seguito alla decisione di esecuzione della Commissione europea del 19 giugno 2024 relativa alla richiesta di registrazione dell’iniziativa dei cittadini europei.

L’iniziativa, chiedendo il rispetto dei diritti dei consumatori, “mira a impedire la disattivazione remota dei videogiochi da parte degli editori, prima di fornire mezzi ragionevoli per far continuare a funzionare i videogiochi senza il coinvolgimento dell’editore”.

L’intento, come spiegano i sottoscrittori dell’iniziativa, non è quello di acquisire “la proprietà di detti videogiochi, diritti intellettuali associati o diritti di monetizzazione, né si aspetta che l’editore fornisca risorse per il videogioco una volta interrotta la sua produzione”, ma chiede che il gioco, regolarmente acquistato dal consumatore, sia lasciato in uno stato ragionevolmente funzionale (giocabile)”.

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