L’Autorità danese per il gioco d’azzardo, Spillemyndigheden, ha diffuso il suo rapporto annuale sulle attività di contrasto al gambling illegale, facendo il punto sugli interventi messi in campo nel corso del 2025. Il documento chiarisce anche quali sono i criteri che rendono legittima un’attività di gioco in Danimarca e riassume i principali risultati raggiunti nell’ultimo anno.
Uno degli strumenti più incisivi resta il blocco dei portali che offrono scommesse e giochi senza licenza. Nel 2025, grazie all’intervento dei tribunali, l’Autorità è riuscita a far oscurare 334 siti web ritenuti illegali. A questo si aggiunge un nuovo accordo con Teleindustrien, che permetterà di intervenire anche sui cosiddetti mirror site senza passare da una nuova decisione giudiziaria, quando la non conformità del sito originale è già stata accertata.
L’attività di contrasto si basa inoltre su una rete di collaborazioni sia in Danimarca sia all’estero. In virtù dell’intesa con Google, Spillemyndigheden può segnalare le app di gioco non autorizzate presenti su Google Play, consentendone la rimozione. Sul fronte internazionale, il direttore Anders Dorph guida anche il Gaming Regulators European Forum (GREF), piattaforma che favorisce il coordinamento tra le autorità europee per combattere il gioco illegale e osservare l’evoluzione del mercato.
Accanto alle misure di controllo, nel 2025 è proseguita anche l’attività di prevenzione e informazione, soprattutto tra i più giovani. L’Autorità è tornata a incontrare studenti delle scuole superiori in tutto il Paese e ha registrato un crescente interesse da parte delle società sportive, sia amatoriali sia professionistiche, per iniziative di sensibilizzazione. Nel complesso, il team di esperti ha tenuto 100 incontri nelle scuole nel corso dell’ultimo anno.
U. Cifone