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Dopo 33 anni il Napoli campione d’Italia. Festeggiamenti e incidenti nel capoluogo

 Dopo 33 anni il Napoli vince lo scudetto di campione d’Italia.  De Laurentiis parla al Maradona, ringrazia i tifosi e dà appuntamento alla festa di domenica quando la squadra affronterà la Fiorentina. La vittoria della squadra di Spalletti è stata celebrata sui media (non solo quelli sportivi) mondiali. Dalla Cnn al Guardian, da L’Equipe, che titola “La Resurrezione”, fino ai quotidiani argentini che danno ampio risalto alla notizia del primo successo dai tempi di Maradona. ”È un peccato che Diego non sia qui con noi. Lo avrebbe reso davvero felice”. Sono le parole di Alemao, il brasiliano protagonista al fianco di Maradona del secondo scudetto del Napoli. “Le ultime 10 stagioni sono state buone – ha detto Alemao – la squadra che non riusciva a fare l’ultimo salto di qualità per vari motivi: avevano bisogno di più profondità in panchina, di un play-maker a centrocampo ma ci hanno lavorato e ora ce l’hanno fatta”.

Intanto continuano i festeggiamenti a Napoli e aumentano i numeri di incidenti e vittime. Una ragazza di 20 anni è ricoverata nell’ospedale di Frattamaggiore, in provincia di Napoli, in codice rosso con trauma cranico ed emorragia cerebrale, in pericolo di vita. La giovane è stata investita, con altre tre persone mentre erano in corso i festeggiamenti per lo scudetto del Napoli. Per cause ancora in corso di accertamento un uomo a bordo di una Fiat Stilo ha impattato sul marciapiede adiacente il muro perimetrale esterno della caserma dei carabinieri di Casoria, in via Pio XII, investendo le quattro persone che stavano passeggiando. L’uomo ha poi abbandonato l’auto per fuggire a piedi. Gli immediati accertamenti dei carabinieri che hanno analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza hanno permesso di rintracciare l’uomo e di denunciarlo.

Ancora tutte d accertare le dinamiche degli spari che hanno ucciso Vincenzo Costanzo, 26 anni, residente a Ponticelli, già noto alle forze dell’ordine, deceduto all’ospedale Cardarelli di Napoli dopo essere stato ferito durante i festeggiamenti in piazza Volturno. Nello stesso luogo è stato colpito Costanzo sono rimaste verosimilmente ferite altre tre persone. All’ospedale Pellegrini è arrivata una donna di Portici, in provincia di Napoli, di 26 anni. Era ferita alla caviglia, verosimilmente da colpo d’arma da fuoco. Dimessa, con 10 giorni di prognosi. Nell’ospedale Villa Betania è invece arrivato un uomo di 24 anni di Ponticelli, lo stesso quartiere della vittima. Era ferito al gluteo destro, anche lui da colpo d’arma da fuoco, dimesso con 15 giorni di prognosi. Lo stesso per un giovane di 20 anni sempre di Ponticelli.  Secondo i Carabinieri, una delle ipotesi più accreditata è che tutti siano stati feriti nello stesso luogo, lì dove sarebbe stato colpito anche Costanzo (Piazza Volturno). Non è ancora chiaro se si tratti di colpi di pistola esplosi a caso durante i festeggiamenti o invece di un raid mirato. Anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a Radio Anch’io su Radiouno ha dichiarato: “Attenti a non dare un messaggio sbagliato. Questo morto che c’è stato è legato ad una dinamica che non c’entra niente con la festa. Si tratta di una persona che ha precedenti penali importati. Probabilmente si è trattato di un regolamento di conti che ha trovato l’opportunità della festa. L’episodio ha una cornice completamente differente”.

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