La Sardegna si prepara a beneficiare di un’entrata significativa nei prossimi tre anni grazie al gioco legale, con previsioni che indicano introiti per un totale di quasi 580 milioni di euro nel triennio 2026-2028. Questo flusso di entrate deriva dalla compartecipazione spettante alla Regione sulle somme raccolte tramite giochi con vincita in denaro, come stabilito dallo Statuto speciale e dal decreto legislativo n. 114 del 2016.
Secondo la normativa vigente, la Sardegna ha diritto a una quota delle entrate erariali, tributarie e non tributarie, provenienti dai giochi effettuati sul suo territorio o online da residenti sardi. Questo gettito viene calcolato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e trasferito alla Regione attraverso il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato.
Le tipologie di gioco coinvolte in questo meccanismo includono slot machine, videolottery, scommesse sportive, concorsi a pronostico, lotterie, giochi numerici, bingo e giochi a distanza. Nonostante i benefici economici evidenti, la Regione Sardegna ha adottato una legislazione rigorosa per contrastare il gioco d’azzardo patologico.
Nel 2019 è stata introdotta la legge regionale n. 2, che impone restrizioni significative per regolamentare il settore del gioco d’azzardo. Queste misure includono limitazioni sugli orari di apertura delle sale da gioco, divieti di collocazione di apparecchi entro 500 metri da luoghi sensibili, obblighi di adeguamento per gli esercizi esistenti e sanzioni amministrative per chi viola le norme stabilite.
L’equilibrio tra benefici economici e tutela della salute pubblica è al centro dell’approccio adottato dalla Regione Sardegna nei confronti del settore del gioco legale. L’obiettivo è massimizzare le entrate derivanti da queste attività, garantendo nel contempo la sicurezza e il benessere dei cittadini.
In conclusione, il panorama del gioco legale in Sardegna si presenta come un’opportunità per la crescita economica della regione, ma richiede anche un impegno costante per prevenire i rischi legati al gioco d’azzardo e proteggere la comunità da eventuali conseguenze negative.
U. Cifone