L’ippica italiana è tornata a correre a ritmo serrato, con ottobre che ha segnato il terzo mese consecutivo di crescita per il comparto delle scommesse, registrando un aumento del 10,20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo trend positivo ha consolidato la ripresa del settore, rendendolo un caso unico nel panorama dei giochi in Italia.
Il traino principale di questa crescita è stato ancora una volta la raccolta a quota fissa, che ha registrato un incremento del 12,96%, superando i 51 milioni di euro di volume mensile. Questo aumento è stato accompagnato da un lieve miglioramento del GGR, il margine lordo dei concessionari, indicando una maggiore efficienza e competitività dell’offerta. Anche il totalizzatore e l’ippica nazionale hanno mostrato segnali positivi, mantenendosi in territorio negativo ma con flessioni minime rispetto all’anno precedente, rispettivamente -0,35% e -1,61%.
Il 2025 ha avuto un inizio difficile, ma ha rapidamente invertito la rotta. A fine ottobre, la raccolta complessiva ha raggiunto i 450 milioni di euro, con una variazione positiva del 2,61%. Questo segna un netto miglioramento rispetto al -8,79% registrato a marzo e al +1,47% di ottobre. Nonostante un rallentamento fisiologico dovuto al minor numero di corse di galoppo metropolitane, la chiusura dell’anno si prospetta promettente.
L’ippica italiana sta dimostrando una resilienza e una capacità di adattamento notevoli, con una costante crescita che promette di continuare anche nel prossimo futuro. Resta da vedere come il settore saprà capitalizzare su questi successi e mantenere questo trend positivo nel lungo termine. Siamo di fronte a un momento entusiasmante per l’ippica italiana, e non vediamo l’ora di vedere cosa riserverà il prossimo anno.
U. Cifone