ultime notizie

Attualità, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Flint, due condanne per la sala giochi illegale: sequestrati 43 computer

Attualità, Economia, Editoriale, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Nevada Gaming Commission, in arrivo nuove licenze per race book e sports pool

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero, Uncategorized

Macao intensifica i controlli di sicurezza nei resort integrati in preparazione alla stagione dei tifoni

Attualità, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Treviso, controlli nell’operazione “Gioco Sicuro 2026”: 18 slot irregolari sotto sequestro e 3.470 euro bloccati

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Recensioni, Salute, Sports, Tempo libero

Svizzera, test sugli under 18: quasi una scommessa su due passa nei punti vendita

Attualità, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Casalecchio di Reno, sequestrato un patrimonio da oltre 3 milioni a un’imprenditrice: coinvolte anche società del settore giochi

Sala scommesse chiusa, CdS: ‘Verificare distanze da luoghi sensibili’

Il Consiglio di Stato accoglie l’istanza di una sala scommesse di Casalecchio sul Reno evitando la chiusura dell’esercizio in attesa delle verifiche della Prefettura.

Scritto da Redazione

“Il Collegio, letto l’appello e valutata l’istanza cautelare, reputa che il provvedimento impugnato debba essere sospeso, tenuto conto della sussistenza del requisito del periculum in mora”.

Così scrive il Consiglio di Stato accogliendo la richiesta di sospensione di una sentenza del Tar Emilia Romagna presentata dall’avvocato Gianfranco Fiorentini per i suoi clienti, titolari di una sala scommesse di Casalecchio sul Reno (Bo). La sentenza del Tribunale amministrativo regionale avallava il provvedimento di chiusura emesso dal comune citato, per la violazione della legge regionale (ER n. 5/13) che ha introdotto il “distanziometro” a 500 metri.

La perizia della parte ricorrente non era stata esaminata dalla sentenza del Tar dell’Emilia Romagna, mentre è stata considerata diversamente dal CdS che ha quindi accolto l’istanza di sospensiva evitando la chiusura dell’esercizio in attesa dell’esito delle verifiche affidata dalla Prefettura di Bologna.

Si legge infatti nella sentenza del CdS che “il Collegio ritiene che occorra procedere a una verificazione tecnica e dispone” che la verifica sia “affidata al prefetto di Bologna o a dipendente della Prefettura, purché dotato delle necessarie competenze, designato dal prefetto stesso”, con il verificatore che dovrà rispondere a precisi quesiti, illustrando quali sono le effettive distanze tra la sala scommesse e alcuni luoghi sensibili individuati dalla legge regionale.

La nuova udienza è stata fissata al 19 dicembre 2024.

Condividi

Articoli correlati

Video