ultime notizie

Attualità, Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Politica, Recensioni, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero, Uncategorized

Comunicato ufficiale

Attualità, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Controlli sul gioco irregolare tra Roma e Latina: sanzioni per oltre 780 mila euro

Attualità, Economia, Editoriale, Gaming, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Pragmatic Play presenta Candy Rush, nuova slot a tema dolci con vincite fino a 15.000 volte la puntata

Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Pd al Senato: “Antiriciclaggio in ritardo rispetto al gioco digitale”

Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Corsa clandestine di cavalli in Sicilia, Borrelli (Avs) all’attacco: “Serve una risposta immediata dello Stato”

Attualità e Politica, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero, Uncategorized

Gioco d’azzardo e dati personali, l’ANJ pubblica una guida per rafforzare la tutela degli utenti

San Donà di Piave (VE), tabaccai in rivolta e lettera alle USL: “Più azioni contro il gioco d’azzardo, non solo corsi”.

È quanto sostengono i titolari dei negozi che vendono Gratta e Vinci, lotterie e ospitano anche apparecchi per il gioco, che nelle scorse settimane hanno scritto agli uffici sanitari competenti—USL veneziana e USL del Veneto orientale—chiedendo un cambio di approccio nella lotta alla ludopatia.

Nel testo inviato, i commercianti spiegano di aver appreso delle iniziative già avviate, tra cui una guida presentata al centro culturale della città. Ma, dicono, l’attenzione sembra essersi concentrata soprattutto su percorsi di sensibilizzazione, mentre servirebbero misure più concrete e verificabili sul territorio.

“Ci rendiamo disponibili anche a incontri e chiarimenti”, fanno sapere i referenti sandonatesi, sottolineando che nel loro territorio sono 123 i pazienti in cura. Il punto, però, secondo i tabaccai, è un altro: “Chissà quanti vivono queste dipendenze e non chiedono aiuto”.

Obblighi e costi per chi vende
I titolari dei punti vendita lamentano in particolare il sistema di formazione previsto per chi commercializza giochi collegati al circuito dei Monopoli. Secondo quanto riportato, i corsi online avrebbero un costo di circa 100 euro. In caso di errori durante la verifica, sarebbe previsto un ulteriore pagamento per ripetere il percorso, con il rischio di doverlo rifare più volte.

Secondo la denuncia, nei contenuti vengono richieste indicazioni anche sulla necessità di dissuadere chi gioca oltre misura. Tuttavia, aggiungono i tabaccai, l’impegno richiesto si traduce in ulteriori adempimenti: dalla gestione di cartelli e posizionamento degli apparecchi fino alle procedure operative previste.

Timori per controlli e sanzioni
Nel messaggio, i commercianti ricordano anche il possibile scenario di controlli. In caso di mancato rispetto delle regole o di irregolarità riscontrate dagli organi competenti—citano l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza—il rischio, dicono, sarebbe quello di sanzioni “pesanti”, con conseguenze fino alla revoca della licenza.

“Come si può combattere la ludopatia, se a noi rivenditori vengono chiesti corsi e responsabilità onerose?”, è il nodo sollevato dai tabaccai. “E se l’utente può giocare online in modo più semplice, senza gli stessi controlli, dove sta l’equilibrio?”

“In attesa di incontro”
I tabaccai dichiarano di aver contattato anche la USL di riferimento, la USL 4, ma di essere ancora in attesa di una disponibilità per un incontro. Intanto, l’obiettivo della lettera resta uno: riaprire il confronto chiedendo interventi che, oltre alla formazione, portino a iniziative più efficaci contro il gioco problematico.

“Se vogliamo davvero ridurre la ludopatia”, concludono, “serve coerenza e soprattutto azioni concrete. Non possiamo sostenere costi e complicazioni senza un reale sostegno da parte delle istituzioni”.

U. Cifone

 

Condividi

Articoli correlati

Video