Mantova – Prevenire e reprimere forme di illegalità e irregolarità nel settore del gioco lecito, contrastare il gioco patologico e la ludopatia, assicurando il rispetto delle norme a tutela dei minori e dei soggetti fragili, e al tempo stesso garantire condizioni di legalità e trasparenza per gli operatori, coniugando sicurezza per i cittadini e corretto svolgimento delle attività: sono questi gli obiettivi dell’operazione interforze avviata nei mesi scorsi, a partire da dicembre 2025, in esito alle determinazioni assunte dopo la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, Roberto Bolognesi.
L’attività – articolata in una serie di servizi mirati di verifica nelle sale slot e negli esercizi che ospitano apparecchi di intrattenimento con vincita in denaro – ha interessato complessivamente 127 attività su tutto il territorio provinciale. I controlli sono stati condotti con un impiego coordinato di 97 equipaggi tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, secondo un’articolazione che ha consentito di coprire capillarmente i diversi contesti commerciali.
Verifiche su autorizzazioni, corretta gestione e rispetto delle tutele
Nel corso degli accertamenti sono state analizzate, tra le altre, la regolarità della messa in esercizio e la conformità delle apparecchiature, con particolare attenzione alla verifica del rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia di gioco lecito. È stata inoltre verificata la presenza e l’adeguatezza delle misure poste a presidio della tutela di fasce vulnerabili, con controlli finalizzati a contrastare pratiche scorrette e possibili elusioni dei requisiti previsti.
L’attività ha previsto anche verifiche relative alle procedure interne di gestione dell’esercizio, agli aspetti organizzativi e documentali e agli elementi utili a ricostruire la corretta operatività degli apparecchi, valutando eventuali criticità emerse sulla base di riscontri tecnici e amministrativi.
Contestate 18 violazioni (circa il 14% delle attività controllate)
Al termine dei servizi ispettivi sono state contestate 18 violazioni. In termini percentuali, ciò corrisponde a circa il 14% delle attività controllate, a conferma della necessità di mantenere alta l’attenzione su un settore in cui, pur in presenza di operatori corretti, restano possibili sacche di irregolarità.
Le contestazioni hanno riguardato, in generale, inadempienze e difformità rispetto alle prescrizioni normative che disciplinano il gioco lecito, con particolare riferimento agli obblighi di controllo e alle tutele previste dalla legge per minori e soggetti fragili.
Azioni conseguenti e rafforzamento dei controlli
Sulla base degli esiti delle verifiche, sono state avviate le azioni conseguenti previste dalla normativa, con gli adempimenti e gli ulteriori approfondimenti del caso secondo le competenze delle Autorità coinvolte. Le risultanze saranno inoltre utilizzate per indirizzare ulteriormente i futuri servizi, anche mediante una più efficace focalizzazione delle verifiche su quei contesti in cui emergono maggiori criticità.
Obiettivo: legalità, trasparenza e prevenzione
“L’operazione – ribadita nell’ambito del coordinamento interforze attivato dalla Prefettura – conferma l’impegno delle Istituzioni per assicurare un quadro di legalità e trasparenza nel settore del gioco, prevenendo e contrastando le condotte irregolari, e al tempo stesso rafforzando le misure a tutela della collettività”, con particolare attenzione al tema della prevenzione del gioco patologico e alla protezione delle fasce più esposte.
L’attività proseguirà nei prossimi mesi secondo un’impostazione di continuità e capillarità, con servizi dedicati e verifiche programmate sul territorio provinciale.
U. Cifone