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Tribunale di Ravenna annulla sanzione da 54.000 euro per la sostituzione degli apparecchi da gioco: una vittoria per i gestori di locali pubblici

Il Tribunale di Ravenna ha emesso una decisione importante che potrebbe avere un impatto significativo sulla gestione degli esercizi pubblici che ospitano apparecchi da gioco. Con una sentenza pubblicata il 19 novembre 2025, il Tribunale ha annullato una sanzione amministrativa di 54.000 euro inflitta a una titolare di un locale di Faenza dall’Unione della Romagna Faentina.

La sanzione era stata emessa a seguito della sostituzione degli apparecchi da gioco presenti nel locale a seguito del cambio di gestore. Tuttavia, il Tribunale ha accolto l’opposizione presentata dalla titolare e ha riconosciuto la piena legittimità di tale sostituzione, sottolineando che non costituisce una “nuova installazione” ai sensi della normativa regionale.

La sentenza del Tribunale ha chiarito che la sostituzione di apparecchi preesistenti non può essere limitata solo ai casi di guasto o obsolescenza tecnica, come sostenuto dall’amministrazione. Questa interpretazione sarebbe contraria al principio di legalità e alla normativa vigente. Inoltre, il Tribunale ha stabilito che il momento cruciale per distinguere tra nuova installazione e sostituzione lecita è la data di entrata in vigore delle disposizioni regionali.

Secondo il giudice, questa decisione evita disparità di trattamento tra gli operatori e garantisce una maggiore certezza giuridica nella gestione degli apparecchi da gioco negli esercizi pubblici. La pronuncia del Tribunale di Ravenna potrebbe rappresentare un precedente importante per i gestori di locali pubblici che si trovano nella stessa situazione.

In conclusione, la decisione del Tribunale di Ravenna rappresenta una vittoria per i gestori di locali pubblici e sottolinea l’importanza di una corretta interpretazione della normativa vigente. Si auspica che questa sentenza possa contribuire a una maggiore chiarezza e coerenza nell’applicazione delle regole relative agli apparecchi da gioco negli esercizi pubblici della regione.

U. Cifone

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