La World Lottery Association (WLA) e la School of Criminal Justice dell’Università di Losanna (UNIL) hanno presentato un nuovo modello per stimare, in modo standardizzato, le dimensioni del gioco illegale online. Il progetto, avviato nel 2024, è stato illustrato durante un workshop tenutosi a Losanna il 12 maggio, con l’obiettivo di fornire ai regolatori uno strumento affidabile e utilizzabile anche in altri Paesi.
Ad aprire i lavori è stato il direttore esecutivo della WLA, Luca Esposito, che ha evidenziato le conseguenze del fenomeno: secondo quanto emerso, il gioco illegale sottrae risorse ogni anno alle finanze pubbliche, agli operatori autorizzati e alle attività di valore sociale sostenute dal settore regolamentato.
Esposito ha sottolineato anche un punto chiave del progetto: si tratta del primo tentativo strutturato di misurare il mercato illegale adottando un approccio “top-down”, considerato determinante per rafforzare la lotta a livello internazionale.
Nel corso dell’incontro, la discussione si è concentrata sul passaggio dai risultati preliminari alla fase di validazione istituzionale. I partecipanti hanno analizzato l’efficacia del modello, la sua applicabilità in contesti diversi e le prospettive per le prossime tappe del lavoro.
U. Cifone