Berrettini positivo al Covid lascia Wimbledon “col cuore spezzato”. AdmiralBet rimborsa le scommesse su di lui

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Berrettini positivo al Covid lascia Wimbledon col “cuore spezzato”. E’ lo stesso tennista a darne l’annuncio a poche ore dal suo match d’esordio ai Championships, contro il cileno Cristian Garin: “Ho il cuore spezzato nell’annunciare che devo ritirarmi da Wimbledon a causa del risultato positivo del test Covid-19. Il sogno è finito per quest’anno, ma tornerò più forte”. E se ora altri tennisti a Wimbledon tremano, sperando che i contatti con Berrettini non siano causa di un focolaio, si conclude nel peggior modo possibile l’annus horribilis del 26enne tennista romano, già costretto a saltare tutta la stagione sulla terra rossa a causa di un’operazione alla mano destra. Un lungo stop dal quale Matteo era uscito benissimo, vincendo nell’ultimo mese prima il torneo di Stoccarda quindi quello del Queen’s. Nove vittorie di fila sull’erba – e un 2022 da imbattuto sulla superficie a lui più congeniale – che sommate alle 11 (in 12 match) dell’anno scorso avevano portato il suo totale a 20 successi negli ultimi 21 incontri su questa superficie. Anche per questo, nonostante per il seeding di Wimbledon fosse solo in ottava posizione, Berrettini era considerato dagli allibratori locali il secondo favorito del torneo londinese, dietro al solo Novak Djokovic. Anche per via di un sorteggio decisamente favorevole, che solo nei quarti di finale gli aveva opposto il primo avversario di spessore, il greco Stefanos Tsitsipas, favorito n.4.

Tuttavia subito dopo la notizia della positività al Covid di Berrettini e del suo ritiro da Wimbledon, il sito di giochi e scommesse online AdmiralBet ha deciso di rimborsare comunque tutte le scommesse in singola effettuate sul tennista italiano come vincitore del Torneo. “Ci mancherai, Matteo: torna più forte nel 2023”, il messaggio del torneo. Si chiude così, prima ancora di cominciare, un’edizione maledetta per l’azzurro, che era già stato fortemente penalizzato dalla scelta dell’ATP di non assegnare a Wimbledon punti validi per il ranking dopo l’esclusione dei giocatori russi e bielorussi. Una decisione che costerà all’italiano, attualmente n.12 del ranking, l’uscita dai top20 dal momento che perderà i mille punti conquistati proprio all’All England Club 12 mesi fa.

La Redazione

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