Borghetto S. Spirito, quasi al via nuovo regolamento orari gioco

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Anche il comune di Borghetto Santo Spirito, piccolo centro balneare in provincia di Savona, si sta attivando per regolamentare in modo efficace il settore del gioco pubblico. Il sindaco Giancarlo Canepa in prima persona, ha annunciato i probabili limiti di orario cui dovranno adeguarsi prossimamente gli esercenti delle sale gioco e scommesse.

Ordinanza gioco con mediazione

Questa è in poche parole l’intenzione dell’amministrazione ligure, emanare una ordinanza così vincolante solo dopo avere concordato gli elementi costitutivi con le associazioni di categoria e tutti gli operatori coinvolti. Proposta da non sottovalutare, la preventiva collaborazione evita strascichi e proteste che impediscono o comunque rallentano il lineare proseguire di una attività di rilievo. Ecco quindi che prima di procedere alla stesura vera e propria, l’amministrazione provvederà a convocare soprattutto gli esercenti che principalmente subiranno le conseguenze dei nuovi limiti di orario.

Il regolamento in numeri

Orari diversi seguendo le stagioni. Questa l’idea che il primo cittadino vuole portare avanti. Due i periodi previsti, dal 10 settembre al 10 giugno il primo, con orari di gioco consentito dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 23.00, intervallo prettamente estivo il secondo, con orario prolungato di un’ora sino alla mezzanotte. Le nuove limitazioni saranno operative solo dopo il necessario voto del consiglio comunale e la proficua discussione con gli operatori interessati.

GAP nel mirino

Gli obbiettivi del primo cittadino Giancarlo Canepa non finiscono qui. Sono previste infatti ulteriori iniziative da porre in essere solo dopo il primo passo costituito dai nuovi orari. Il contrasto fattivo al gioco d’azzardo patologico, fenomeno in pericolosa espansione, deve divenire priorità data la sua difficile identificazione anche agli occhi degli stessi soggetti coinvolti in prima persona. Questa è la nuova presa di coscienza che sta progressivamente attraversando lo stivale da nord a sud. Studi specifici hanno visto una sostanziale diminuzione del fenomeno in tutte le realtà comunali nelle quale sono stati applicati regolamenti per la riduzione delle macchine gioco e scommesse, la strada è quindi tracciata occorre solo continuare con costanza. Il 13 novembre, durante la seduta del Consiglio Comunale, si procederà a dare forma alla regolamentazione che avrà l’ostico obbiettivo di disciplinare il settore del gioco pubblico.

Aspettando la normativa nazionale

Commentato senza prese di posizione il punente commento giunto dal sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, circa il continuo legiferare degli enti locali nella materia del gioco nonostante l’intesa per il riordino già raggiunta a settembre in Conferenza Unificata. L’adeguamento alla normativa nazionale avverrà quando questa sarà operativa, in attesa si agisce di conseguenza, senza perdere ulteriore tempo prezioso.

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