Casinò di Campione: dopo tre anni di buio si riaccendono le luci

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Le luci del casinò di Campione si riaccendono. Dopo 3 anni di buio, con gran sorpresa di tutti, la storica casa da gioco è tornata ad illuminarsi. Non solo una prova tecnica dello stato dei pannelli led, ma soprattutto un segnale del comune per la tutta la comunità, come confidato dal sindaco Roberto Canesi ai microfoni di Teleticino: “Vogliamo dare un segnale di un ritorno alla normalità, di ritorno all’apertura. Intendiamo riaprire il Casinò entro la fine dell’anno quindi abbiamo ritenuto di riniziare ad accendere le luci”. Mercoledì la casa da gioco ha pubblicato il bando di concorso per 174 posti di lavoro: meno della metà del personale impiegato prima del fallimento, ma si tratta di un altro segnale di ripartenza di tutto il sistema. Una comunità, quella di Campione, che in tre anni ha perso tutto, ha subito misure d’austerità imposte dal commissario Zanzi, ma che si sta pian piano rialzando.

Ne è la prova la mostra dedicata agli artisti campionesi alla galleria civica: «Abbiamo pensato di riaprire almeno una porta, che è quella della galleria civica – ha affermato Alessandra Bernasconi, ex dipendente della casa da gioco -. Sono accorsi tutti gli artisti campionesi e si sono prestati a fare questa mostra con il supporto del Comune. Abbiamo inaugurato ieri, ed è stata una bella sorpresa perchè contemporaneamente hanno anche illuminato il Casinò. Dopo tre anni così, con pure la pandemia, vedere un paese che si muove ha risollevato gli spiriti».

Un clima più disteso anche per le casse del Comune. La gestione è stata sanata, ora si tratterà di sistemare la situazione debitoria. Compreso il famoso debito con Lugano di circa 400mila franchi, che prima di essere saldato, però, dovrà passare per una revisione dei parametri del costo dello smaltimento delle acque reflue (https://www.pressgiochi.it/casino-campione-canesi-vogliamo-dare-un-segnale-di-un-ritorno-alla-normalita-di-ritorno-allapertura/96169)

La Redazione

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