Commissione Lavoro alla Camera boccia emendamenti al decretone in materia di gioco presentati da Bond e D’Attis

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La relatrice della commissione Lavoro alla Camera, Elena Murelli (Lega), ha espresso parere contrario sugli emendamenti al Decretone in materia di gioco presentati da Dario Bond (Fratelli di Italia) e Mauro D’Attis (Forza Italia). Si tratta del 27.1 – “Sostituire il comma 2 con il seguente: 2. Al concessionario per le lotterie ad estrazione istantanea il compenso per la raccolta del gioco è fissato in misura pari a 1,6 per cento per l’anno 2019, in misura pari a 2 per cento per l’anno 2020 e in misura pari a 2,1 per cento per l’anno 2021. Conseguentemente, sopprimere il comma 3. 27. 3”. E il 27.3 che cita “sostituire il comma 2 con il seguente: 2. Al comma 1051 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145”, le parole: “di 1,25 per gli apparecchi di cui alla lettera b)” sono sostituite dalle seguenti: “di 2,00 per gli apparecchi di cui alla lettera b)”. Gli emendamenti 27.5 e 27.6 erano già stati dichiarati inammissibili in sede referente nelle commissioni riunite Lavoro e Affari sociali. L’emendamento 27.5 di Dario Bond  “autorizza il direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli a emanare decreti attuativi, anche in deroga alla normativa vigente, a fini di salvaguardia della salute del giocatore” e l’emendamento 27.6 di Mauro D’Attis “in quanto concernente il passaggio di titolarità dei nulla osta di messa in esercizio riferibili agli apparecchi da gioco”.

La Redazione

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