Firenze, #LottomaticaTalks. Questura: “Molta attenzione al contrasto del gioco illecito”

126 0

Legalità, responsabilità e tutela dei consumatori. Ruota attorno a più assi la prima edizione dei nuovi #LottomaticaTalks, che hanno preso il via nelle scorse settimane. Un tour lungo tutta la penisola, da Nord a Sud passando per il centro Italia, per riaffermare i valori fondamentali su cui poggia il gioco pubblico in Italia. Ieri, 6 luglio, i #LottomaticaTalks hanno fatto tappa a Firenze con tanti interventi e partecipazione. “Molta attenzione al contrasto del gioco illecito” la dà la questura di Firenze, il cui vice questore Maria Assunta Ghizzoni illustra nei dettagli il modus operandi nel suo intervento. “Il nostro è un approccio multidisciplinare e sistemico. C’è un enorme network che coinvolge tutti gli addetti ai lavori, da Adm al ministero dell’Interno, dal Coni alla Figc, e tutti si muovono nella stessa direzione. Tra i protagonisti del network c’è il Copregi, il Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, che opera dal punto di vista politico: pianifica le strategie e le traduce sul territorio”. Altri due protagonisti “sono l’Unità informativa scommesse sportive presso il Viminale, che raccoglie le informazioni su scommesse e giocate anomale per poi condividerlo con il Gruppo investigativo scommesse sportive”. Tuttavia la Ghizzoni sottolinea come “la normativa sia lacunosa e frammentata”, anche se “c’è il Tulps che ha un’ampia gamma di fattispecie giudiriche e la legge 401/89 sulla frode sportiva”. Come pure “nel quotidiano affrontiamo le difficoltà a individuare le piattaforme illegali, se hanno sede all’estero”. Una quotidianità che punta anche a combattere le infiltrazioni criminali: “Oggi per mafia si intende anche quella albanese, russa, cinese, una mafia che usa il gioco per capitalizzare provviste e ripulire il denaro che proviene dallo spaccio di droga”.

La Redazione

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.