Dai risultati a cura delle cooperative Uecoop e della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, emerge un preoccupante aumento dell’attività del gioco poco inferiore al 7%. I 1.3 milioni di giocatori/scommettitori patologici dichiarati dal Dipartimento delle Politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, definisce con pienezza la grossa mole di interventi richiesta ai tanti settori coinvolti, sanitario, sociale, di sicurezza e economico.
Le tante operazioni e attività poste in essere dalle amministrazioni comunale e provinciali in seguito alle attribuzioni da parte del Ministero dell’Interno, non hanno potere di intervento nelle scommesse / poker online e lotterie istantanee quali il gratta e vinci, difficilmente rintracciabili le prime e troppo diffuse nonché non regolamentate le seconde.
Nelle considerazioni delle società autrici della ricerca viene sottolineata la deleteria influenza della ludopatia non solo nei giocatori ma anche nella sfera degli affetti e amicizie. Questa “malattia” attecchisce con veemenza in particolare nelle realtà più deboli, anziani, adolescenti, costituendo un problema sociale da arginare con tempestività.
Giancarlo PORTIGLIATTI B.
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