ultime notizie

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

I Carabinieri intensificano i controlli per contrastare il gioco d’azzardo patologico

Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Ridefinire la rete del Lotto: l’intervento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Pirateria Live e Azzardo Illegale: Le Minacce che Ossessionano lo Sport, Secondo l’Eurodeputata Magoni

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

EAG 2026: La Fiera dell’Intrattenimento più Grande di Sempre

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Collaborazione per il futuro del gioco responsabile: Rob Mabbett di Better Change alla EAG Expo

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Mantova: Slot Accese Fuori Orario e Minorenne Sorpreso a Giocare – La Raffica di Sanzioni

San Giovanni Lupatoto, contrasto al gaming

Nel Comune di San Giovanni Lupatoto sono entrate in vigore nuove norme disciplinano gli orari consentiti per utilizzare gli apparecchi di intrattenimento e svago che presuppongono vincite in denaro. E’ stata infatti approvata l’ordinanza che dispone precisi orari per tale utilizzo, concludendo un iter per la disciplina delle sale gioco/scommesse/videopoker.

Il provvedimento emesso da primo cittadino del comune veronese Attilio Gastaldello, interdisce l’utilizzo delle apparecchiature di intrattenimento che prevedono vincite in denaro, tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 13.00 alle 17.00 e dalle 22.00 alle 10.00. Porre un limite a quella definita una “malattia sociale”, la ludopatia, è divenuta una priorità già trattata nel 2016 dalla Conferenza dei Sindaci dell’ex Azienda Sanitaria Locale 20, nella quale veniva ribadita l’autorità dei sindaci a predisporre misure di contrasto a tale dipendenza.

Le importanti misure prevedono inoltre l’obbligo di posizionare le nuove attività di gioco solo nelle aree produttive e a debita distanza dai cd luoghi sensibili. Solo l’adeguamento degli strumenti urbanistici potrà dare una precisa indicazione in termini di distanze. L’accesso sarà vietato ai minori degli anni 18 e non sarà possibile pubblicizzare all’esterno dei locali vincite o slogan per incentivare il gioco.

Interrompere il nomadismo del gioco, altra priorità prevista nell’atto dell’amministrazione. Impedire quindi che giungano da altri comuni del’hinterland veronese, ove le limitazioni sono già in atto da tempo, giocatori in cerca di luoghi in cui poter proseguire “l’attività”.

E’ importante precisare che la messa in campo della nuova normativa è stata preceduta da una attenta divulgazione volta a informare, anche con vademecum, le attività interessate.

Giancarlo PORTIGLIATTI B. , giornalista freelance

Condividi

Articoli correlati

Video