Non vi è dubbio che quando vengono messe in pratica azioni indirizzate al contrasto e alla sensibilizzazione del gioco d’azzardo, i risultati non tardano a manifestarsi con ampia soddisfazione di amministrazioni pubbliche e cittadinanza. E’ quello che si sta verificando nel Comune di Pavia, già citato per la preziosa opera di divulgazione e informazione sui rischi derivanti da un eccessivo rapporto con scommesse, slot, apparecchiature per il gioco che prevedono vincite in denaro.
Il comune lombardo si è sempre distinto per le manovre atte a prevenire e ostacolare l’espansione della pericolosa patologia legata al gioco d’azzardo tanto da giungere, negli ultimi quattro anni, a una sostanziale riduzione delle slot machine, dei punti gioco, e delle conseguenti perdite pro capite. L’associazione a “Avviso Pubblico”, insieme di enti locali per la divulgazione di responsabilità civile e cultura, ha contribuito al consolidare la funzione come punto di riferimento per la conoscenza e la cura della ludopatia.
Per rendere ancora più visibili i risultati e le conquiste ottenute, è stata posizionata sul sito istituzionale dell’amministrazione una zona dedicata “no slot”. Sono qui messe in evidenza tutte le attività e i provvedimenti adottati in contrasto al gioco d’azzardo nonché i risultati connessi a controlli e sanzioni. Sono inoltre consultabili i provvedimenti amministrativi con una particolare attenzione all’ordinanza che ha disposto una stretta limitazione degli orari di accesso a slot, videolottery, apparecchiature per il gioco. Lotta impari? Forse, intanto però 23 locali su 137 hanno deciso di fare a meno delle slot. I risultati non si fanno attendere.
Giancarlo PORTIGLIATTI B. – articolista freelance
Fonti: http://www.avvisopubblico.it
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