Gioco d’azzardo: un libro e una raccolta fondi per combattere la ludopatia

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Dagli anni ‘90, l’Italia è divenuto un fenomeno di massa e un business da quasi 100 miliardi l’anno per migliaia di aziende e lavoratori e specialmente per le mafie che tramite i canali del gioco di Stato, si immettono nell’economia legale e provocano corruzione. Ma dietro alle varietà di slot machine e lotterie si cela “la bestia” delle dipendenze patologiche, il disfacimento di tante famiglie, la perdita di dignità e del lavoro di chi ne è coinvolto.

Per risolvere tale problema, Avviso Pubblico (Associazione nazionale degli Enti locali e delle Regioni) ha creato un progetto per la formazione civile contro le mafie in  cooperazione con il Master in “Analisi prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione” dell’Università di Pisa e la rivista Altreconomia. Lo scopo è quello di offrire una borsa di studio sulla tematica del gioco d’azzardo. Allegato a questo progetto è il libro “Lose for life – Come salvare un paese dall’overdose da gioco d’azzardo”, un’opera critica, che spiega attraverso i pareri degli esperti del settore che cos’è esattamente il gioco d’azzardo e come bisogna intervenire per arginarne i pericoli.

Il libro “Lose for life” è suddiviso in tre sezioni: la prima offre un inquadramento del fenomeno, parlando di un’Italia in overdose da gioco, esaminando il sistema e la sua legislatura; la seconda indica le problematiche del gioco d’azzardo, tra criminalità organizzata, corruzione e malattia; la terza sezione riguarda l’entrata in gioco di politici, operatori economici, amministratori e l’associazionismo. Lo scopo principale del libro è sostenere un nuovo orientamento culturale, norme efficienti e politiche volte alla prevenzione a partire dal territorio: questo racconta le buone azioni di  alcuni Comuni italiani, da Pavia a Napoli fino all’Unione dei Comuni Valli del Reno (provincia di Bologna). Per quanto riguarda Avviso pubblico, promuove le sette proposte rivolte al parlamento: dalla diminuzione dell’offerta a un ruolo rilevante delle esperienze locali, al divieto di propaganda all’istituzione di tavoli di lavoro provinciali, fino alla domanda di risorse ai controlli, terapie e pubblicità di sensibilizzazione per limitare il consumo di azzardo.

Inoltre, all’interno del progetto è compresa una raccolta fondi per l’obiettivo di finanziare una borsa di studi che permetterà di inserire uno studente universitario nella collaborazione con l’Osservatorio Parlamentare Avviso Pubblico per creare uno studio sulla tematica del gioco d’azzardo, da pubblicare per i cittadini e gli amministratori locali.

Katia Di Luna

Giornalista Freelance

 

 

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