Il caro bollette colpisce anche il settore del gioco. Jordi Calvet Torrents (Sapar): “Bolletta elettricità di 14mila euro per un mese”

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Anche il settore del gioco è stato duramente colpito dai rincari delle bollette. A portarne testimonianza diretta è Sapar con una nota: “Il problema dei rincari e del caro bollette sta riguardando, purtroppo, tutti i cittadini, compresi i gestori delle sale. La crisi continua a imperversare anche sul nostro settore che, dopo le innumerevoli problematiche dovute al Covid-19, adesso deve far fronte a un aumento spropositato dei costi. Un caso eclatante viene raccontato da Jordi Calvet Torrents, consigliere dell’associazione Sapar e delegato per l’Umbria, nonché titolare di alcuni esercizi di gioco, che ha visto un aumento vertiginoso dei costi dell’energia elettrica. ’Al posto dei ‘consueti’ 4mila euro – dice – l’importo è di 14mila. Per un solo mese. Per la presenza di apparecchi siamo indubbiamente delle aziende energivore, accendiamo i condizionatori per contrastare il caldo generato dalla loro messa in funzione già a marzo-aprile, quindi ci sta che le bollette siano alte. Ma non così. Così è una follia’. Se si pensa che si sta parlando della sola bolletta dell’energia elettrica, senza considerare tutti gli altri costi che i gestori devono sostenere, la situazione diventa davvero impossibile. Al problema dei rincari – si legge nella nota di Sapar – purtroppo bisogna aggiungere le conseguenze dell’emergenza sanitaria: ‘Prima della pandemia avevo tre sale – spiega Jordi Calvet Torrents -, ora solo due più il magazzino, poiché ho preferito non riaprire la terza. Dei 15 dipendenti che avevo ‘prima’ ora ne sono rimasti sette’. Una situazione al limite che non deve essere sottovalutata dal nostro Governo. Ci aspettiamo degli interventi repentini e concreti per aiutare le piccole e medie imprese italiane a superare questa ennesima grave situazione”.

La Redazione

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