L’Italia vince il primo oro in assoluto per il curling col doppio Costantini-Mosaner

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“11 vittorie e 0 sconfitte, siamo stati la squadra migliore”. Sono le parole di gioia di Amos Mosaner dopo la meritata conquista della medaglia d’oro alle olimpiadi di Pechino. Stefania Constantini e Amos Mosaner l’hanno vinta nel torneo di doppio misto nel curling battendo 8-5 i norvegesi Kristin Skaslien e Magnus Nedregotten. Gli azzurri con questo successo hanno fatto l’en plein, 11 vittorie su 11 incontri; la loro medaglia è la prima in assoluto per il curling italiano alle Olimpiadi.   

“Siamo una squadra d’oro. Abbiamo fatto un lavoro eccezionale”: ai microfoni di Rai Sport Stefania Constantini e Amos Mosaner raccontano “E’ un sogno che diventa realtà, ci abbiamo creduto, questa medaglia ce la siamo meritata”.

“E’ un oro che passa alla storia, come quello di Jacobs. Grazie Stefania, grazie Amos. Siete l’orgoglio d’Italia”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, subito dopo il successo nel curling del doppio misto. “Non avete vinto le Olimpiadi, le avete stravinte! – ha aggiunto – Guidati da una grande Violetta Caldart, siete stati formidabili nella vostra semplicità: intesa, solidità e affiatamento dovrebbero essere prese ad esempio dall’intero Paese”. “Un grande abbraccio a Federico Pellegrino che non tradisce mai”, ha aggiunto Malagò, complimentandosi con l’azzurro argento nello sci di fondo “I vostri sorrisi e la vostra serenità sono state il più bel messaggio per chi vi ha seguito da casa – ha aggiunto Malagò complimentandosi con Constantini e Mosaner -. Oggi voi rappresentate l’immagine che tutti noi sogniamo dell’Italia. Complimenti alla Federazione e al Presidente Gios che vi ha sostenuto e che finora ci sta dando soddisfazioni incredibili”. Malagò si è anche complimentato per l’argento di Federico Pellegrino nello sci nordico. “Un grande abbraccio anche a Federico Pellegrino che non tradisce mai e si è confermato un vero leader della sua disciplina – le parole del presidente del Coni – Il suo argento è l’ennesima conferma che vincere ai Giochi non è assolutamente facile. Siamo a sette medaglie in sei sport differenti. Poliedrici come sempre e come quasi nessun altro. Aspettatemi che presto tornerò in mezzo a voi. Viva lo sport, viva l’Italia”.

La Redazione

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