Lotta al match fixing, i giovani dell’Atalanta a lezione di… lealtà con Integrity Tour

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È ripresa a Bergamo, presso la sede dell’Atalanta Bergamasca Calcio, l’edizione 2019 di Integrity Tour, iniziativa di prevenzione al fenomeno del match fixing che vede impegnati, ormai da quattro anni Lega serie A, Sportradar e Istituto per il Credito Sportivo.
Spettatori del workshop itinerante, fa sapere Sportradar in un comunicato, sono stati mercoledì 3 marzo i giovani dell’Atalanta presso il Centro Sportivo Bortolotti di Ciserano.
«Da sempre l’Atalanta dedica grande attenzione alla crescita sportiva e umana dei ragazzi che hanno l’ambizione di entrare a far parte di questo mondo. Da noi la priorità non è formare calciatori ma uomini – ha spiegato Maurizio Costanzi, responsabile settore giovanile del club orobico – perché solo insegnando valori quali sacrificio, lealtà sportiva e passione si forniscono ai più giovani gli strumenti utili per approcciarsi ad un ambiente che vede primeggiare solo chi veramente ha delle doti fuori dal comune. E chi non le ha, al termine della sua esperienza nel vivaio, deve comunque essere in grado di spendere le proprie abilità altrove, senza subire eccessivi contraccolpi. Per questo è fondamentale l’educazione. Una priorità assoluta per il settore giovanile nerazzurro». «All’interno di questo percorso – ha proseguito il dirigente nerazzurro – si inserisce l’importante contributo di Sportradar. È fondamentale prevenire atteggiamenti scorretti o superficiali sin dalla giovane età e questo tipo di incontri sono un utile supporto al lavoro di chi con passione opera nel settore giovanile».
Il workshop ha coinvolto le squadre Primavera e Under 17 e i relativi staff tecnici. L’avvocato Marcello Presilla, responsabile Integrity per l’Italia di Sportradar AG, ha spiegato agli atleti il fenomeno del match-fixing in tutte le sue forme, illustrandone rischi e conseguenze. Dall’identikit dei cosiddetti fixers, veri e propri criminali che “agganciano” i giocatori intrappolandoli nelle truffe, ai rischi che si corrono inserendosi in un meccanismo che pregiudica il futuro e la credibilità degli atleti e del calcio.
L’impegno della Lega Serie A nella formazione dei propri tesserati prosegue per il quinto anno all’insegna del contrasto al match fixing, una problematica del mondo sportivo che deve essere illustrata e spiegata a tutte le parti coinvolte nello spettacolo del nostro campionato di calcio, per prevenirla e contrastarla in tutte le sue forme.
Grazie alla partnership con la Lega Serie A e il Credito Sportivo, Sportradar continua il suo costante lavoro sul campo: formare e informare calciatori, atleti e addetti ai lavori, per rafforzare la cultura della legalità. All’Integrity Tour, poi, si affianca il costante controllo dei match che Sportradar svolge ufficialmente e quotidianamente, in quanto organismo designato da Uefa e Fifa, in Italia e nel resto del mondo, per il monitoraggio di tutte le partite.
Il tema infrastrutturale rappresenta certamente una priorità per il calcio italiano, tuttavia, è soprattutto lo sviluppo di strutture immateriali, come l’educazione, la formazione e l’informazione a concorrere alla crescita economica, valorizzando la relazione con le comunità di cittadini e di tifosi. In questo ambito di costruzione della credibilità e della reputazione il Credito Sportivo, unica banca pubblica del Paese, leader nel finanziamento dell’impiantistica sportiva, intende assumere un ruolo determinante.
Per il quarto anno consecutivo, Ics è quindi al fianco della Lega serie A in questo progetto formativo dedicato ai calciatori che, attraverso confronti utili e costruttivi, mira a responsabilizzare atleti e società sul tema del calcio scommesse.
Antonio Bargelloni

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