Ludopatia calabra

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Dato il crescente aumento dei giocatori in tutta Italia, il fenomeno del “gambling” è ormai sotto l’attenta osservazione delle amministrazioni e dell’opinione pubblica. Considerare che in un periodo di crisi conclamata, il mercato delle slot machine e videolottery prosperi e si espanda in modo esponenziale, innesca tutta una serie di domande circa la necessità di interventi di regolamentazione.

Dati discordanti in Calabria

I numeri emersi circa l’incidenza del gioco d’azzardo in questa regione sono in palese contraddizione. Se da un lato infatti i soggetti affetti da ludopatia sono in numero molto elevato, le statistiche effettuate restituiscono una limitata spesa pro capite così come basso è il numero degli apparecchi gioco e scommesse per ogni mille abitanti. Questa evidente distorsione tra la situazione considerata oggettivamente e l’esito delle verifiche numeriche, può essere giustificata solo da un parallelo e ingente mercato sommerso e incontrollato.

Cosa fare?

A fronte di elementi che si pongono diametralmente rispetto l’annosa problematica, opposte sono le posizioni prese dagli organismi in gioco. Rigido proibizionismo o definitiva liberalizzazione?. Nessuna delle due, probabilmente prenderà piede una soluzione trasversale, in perfetta sintonia con realtà già in essere su tutto il territorio nazionale. Apposite ordinanze comunali dedicate al settore gioco, tendono a regolamentare in modo restrittivo gli orari delle sale, definendo inoltre ferree distanze fra le stesse e i cosiddetti luoghi “sensibili”, identificati in scuole di ogni ordine e grado, luoghi di culto, centri di aggregazione giovanile, strutture sanitarie, banche. Il comune di Cinquefrondi, provincia di Reggio Calabria, ha da poco emanato un’ordinanza che si inserisce nell’ottica appena descritta, limitando di fatto orari e funzionamento apparecchiature gioco.

Punti di vista

Non sono poche le critiche che sono emerse in presenza di questa “terza via”. Innanzitutto la limitazione di orario, vista come un primo passo verso la riduzione del personale addetto, con correlata pesante incidenza nell’occupazione già in sofferenza.. La massiccia presenza di siti online dedicati al gioco d’azzardo, fruibili con facilità e impossibili da controllare, svilisce e vanifica inoltre tutti i provvedimenti posti in essere per il contrasto al mercato fisico. La controversia non si placa, nelle piccole realtà come nelle città più popolose, gli interessi commerciali in causa male si coniugano con le pressanti e non procrastinabili emergenze sociali e sanitarie.

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