Meloni pensa al futuro da premier mentre Salvini chiede di aprire tutto

175 0

Sono dinamiche strane quelle si innescano dentro e fuori palazzo di Governo. La Lega che fa parte della maggioranza continua ad essere in disaccordo con le scelte draghiane e Fratelli d’Italia, l’unico a dover fare opposizione si mantiene molto soft, lontano dai toni tipicamente meloniani. Così mentre Salvini continua a insistere sulle riaperture immediate e di tutto, la Meloni immagina il suo futuro da presidente del consiglio. “Grazie all’insistenza della Lega il 26 aprile riaprirono tante attività, e qualcuno annunciava disastri. Risultato, da allora: 9.551 ricoverati in meno, 1.083 terapie intensive in meno, 326.864 guariti”. E’ quanto scrive Matteo Salvini sui suoi profili social aggiungendo: “Dalla riunione di domani quindi ci aspettiamo riaperture e ripartenza, lavoro e libertà, all’aperto e al chiuso, di giorno e di sera! Fidiamoci degli Italiani’.

“Mi preparo a governare la nazione” ha dichiarato la leader di FdI Giorgia Meloni a ‘In Mezz’ora in più’ su Rai3. “Sono pronta a fare quello che gli italiani mi chiedono di fare comprendendone la responsabilità. Mi tremerebbero le mani, ma cosa farei politica a fare se non fossi pronta a confrontarmi con le sfide? Io mi preparo a governare la nazione, ma non mi pongo un obiettivo personale. Voglio andare lì con una classe dirigente all’altezza di questo compito. Dove arrivo, pero’, non lo decido io”. Per quanto riguarda il nuovo governo “Il giudizio per ora non è positivo. Il tema della pandemia, delle chiusure, dei ristori, delle scelte economiche mi pare in continuità con quello del precedente governo, e sulle chiusure Draghi è ancora più rigido di Conte” spiega la Meloni. “Mi aspettavo qualcosa di più coraggioso da parte di Draghi, per l’autorevolezza che ha e che può esercitare”, conclude. “Sicuramente va meglio il piano vaccini ma mi pare che Draghi sia ancora ostaggio della sinistra”. Draghi al Quirinale? “Io una scelta decisa non l’ho fatta. A favore di Draghi gioca il fatto che se viene eletto al Quirinale si va a votare. Ma non ho ancora gli elementi per dire se FdI lo possa sostenere al Quirinale”.

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *