Mineo (Adm): “Da luglio in vigore provvedimento che consente ai Comuni di verificare orario accensione vlt”

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Maggiore trasparenza, controlli e tecnologia per il contrasto al gap da parte dei Comuni. A renderlo noto è il direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, Benedetto Mineo, dichiarando: “L’Agenzia vuole rendere sempre più trasparente la propria attività e arricchire la base conoscitiva istituzionale sul gioco legale in Italia anche in funzione delle scelte del decisore politico sia nazionale che locale. D’ora in poi, la pubblicazione di questi dati di dettaglio, relativi a tutti i Comuni italiani, avverrà con cadenza puntuale entro il 2 marzo licenzierò il provvedimento, in vigore da luglio, per consentire ai Comuni di verificare l’orario di accensione delle Vlt. È anche in fase di completamento un’applicazione che consentirà, anche agli enti locali, statistiche, monitoraggio e analisi dell’andamento dei volumi di gioco e della dislocazione territoriale dei punti vendita e degli apparecchi”.

Inoltre Mineo preannuncia una stretta sui controlli: “Oltre alla tessera sanitaria obbligatoria per slot e Vlt abbiamo pronto un piano articolato che tiene conto delle recenti disposizioni inserite nel decreto sul reddito di cittadinanza e quota 100 che prevedono anche un sostanzioso aumento di pena nei confronti di chiunque eserciti gioco abusivo. In collaborazione con le forze di polizia e grazie all’accentramento di funzioni nell’ambito di un’apposita direzione centrale che vedrà la luce con la prossima riorganizzazione, effettueremo ancora più controlli. Nel 2018 – ha spiegato il direttore Adm – abbiamo controllato circa 38mila esercizi (con un indice di presidio che supera il 37 percento nei settori scommesse e apparecchi da intrattenimento), sia sui canali di offerta a distanza, determinando l’inibizione di oltre mille siti illegali in un solo anno (complessivamente le inibizioni sono oltre 8mila). Abbiamo anche svolto 24mila controlli sugli esercizi situati in prossimità di luoghi frequentati dai minori”.  Mineo poi snocciola le stime sui dati del gioco in Italia. “Per il 2018 i dati non sono ancora consolidati. Tuttavia, possiamo dire che il gettito erariale registrerà un leggero incremento (10,5 miliardi) rispetto al 2017 mentre la spesa di circa 19 miliardi resta sostanzialmente invariata, in linea con l’andamento degli ultimi anni, in quanto cresce la raccolta ma aumentano anche le somme restituite in vincite”.

La Redazione

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