Modena, al via campagna di sensibilizzazione: “Vincere al gioco d’azzardo? Improbabile”

112 0

Vincere al gioco d’azzardo? “Improbabile”. È lo slogan della campagna di sensibilizzazione in procinto di partire a Modena dove, per sottolineare il concetto, è stata scelta l’immagine di una moka sullo schermo di uno smartphone che versa il caffè in una tazzina. Il messaggio che l’iniziativa promossa dal Comune intende veicolare (a partire dal 10 ottobre) è semplice ma per nulla scontato: nel gioco d’azzardo le vincite non sono certe, mentre le perdite sono sicure. E, cosa più importante, più si gioca, più si perde. Eppure, il fenomeno è in continua espansione, utilizza modalità diverse e, con il diffondersi dei giochi on line, conquista fette sempre maggiori di popolazione: dai giovanissimi agli anziani.
Quando poi l’ossessione per la vincita diventa dipendenza, il gioco è diventato patologico e occorre intervenire con percorsi di cura e riabilitazione.

Dal 2015 al 2017 triplicati in provincia i casi di ludopatia

Le persone che si sono rivolte al servizio dedicato dell’Ausl di Modena sono triplicate tra il 2010 e il 2017, passando a livello provinciale da 512 a 1.521 (complessivamente nell’intero periodo ne sono state assistite 4.341) con un aumento consistente di accessi di over 65.

Le azioni del Comune di Modena: campagne informative sui rischi e non solo

La campagna di prevenzione, nello specifico, viaggerà online, su manifesti e cartoline, in autobus e anche a teatro con un appuntamento gratuito in programma il 10 ottobre- Giornata della Salute mentale. Il Comune di Modena, in questi anni, ha intanto sviluppato in collaborazione con azienda sanitaria, scuole e altri soggetti, un programma non solo di contrasto, ma anche di prevenzione e educazione, affrontando il fenomeno nei suoi diversi aspetti: sanitario, economico e di legalità. Cinque anni fa, ad esempio, l’amministrazione comunale ha adottato un’ordinanza che limita il periodo di accensione delle slot machine e delle altre attrezzature da gioco e disposto una mappatura dei luoghi sensibili (circa 400 tra scuole, palestre, luoghi di culto, di aggregazione giovanile e di ricovero) dai quali le sale da gioco devono distare almeno 500 metri. “Ad oggi- spiega l’assessore alla Legalità Andrea Bosi che presidia il tema- le sale gioco aperte sono 8, mentre nel 2016 erano 29″. Inoltre, agli esercenti che si impegnano a non installare apparecchi per il gioco d’azzardo o a dismettere quelli installati, vengono concessi contributi e benefici economici per riqualificare o promuovere la loro attività.

Dalle multe della Polizia locale allo sportello per chiedere aiuto

Sul fronte repressivo, la Polizia Locale che vigila sul rispetto dell’ordinanza sul gioco d’azzardo ha svolto nel 2021 86 controlli con sette violazioni accertate. Il tema è anche particolarmente presidiato nelle scuole. Infine in città c’è uno sportello dedicato a cui ci si può rivolgere gratis e nell’anonimato per essere aiutati o segnalare casi di usura. Sono 56 i primi colloqui effettuati nel 2022.

L’assessore comunale Pinelli: “Cerchiamo di evitare che il gioco diventi dipendenza”

“La campagna di sensibilizzazione- conclude l’assessore alle Politiche sociali Roberta Pinelli– si inserisce in questa cornice con l’obiettivo di arrivare ai cittadini più esposti alla ludopatia, per aiutarli a prendere le distanze dal gioco d’azzardo prima che diventi una dipendenza e sostenere le famiglie minacciate dal sovraindebitamento”. (Agenzia Dire)

La Redazione

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *