Novara, un camper contro il gioco d’azzardo patologico

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Un camper contro il gioco d’azzardo patologico. E’ la nuova iniziativa del progetto “Il tempo è denaro” a cui aderisce l’Asl Novara. Si tratta di una modalità innovativa al di fuori dei contesti formali di cura, basata su meccanismi contingency management (contrattazione delle eventualità) tramite la presenza di operatori adeguatamente formati e di una postazione mobile attrezzata ad “ambulatorio educativo” al di fuori dei principali luoghi di gioco. Viene offerta ai giocatori la possibilità di essere supportati a rispettare il proprio proposito di giocare, scambiando le ore dedicate al gioco con benefit concreti (ad esempio alimenti base o per “pasti speciali” con la famiglia, ticket per spettacoli da usufruire con i figli o con i coniugi e così via). I promotori del progetto sono: la Regione Piemonte, il dipartimento Patologia delle dipendenze S.C. Ser.D dell’Asl To3 e il dipartimento Patologia delle dipendenze Quadrante Nord Piemonte (Novara, Biella, Vercelli e Vco) dell’Asl Novara.

Sono previste inoltre azioni mirate, come interventi formativi nelle scuole, con il coinvolgimento degli insegnanti, affinché agiscano con i ragazzi, e la collaborazione delle associazioni di categoria e associazioni di familiari oltre che i gestori dei locali di gioco, per contrastare e ridurre i rischi da gioco d’azzardo.

“Gli interventi nei luoghi di gioco, uscendo al di fuori degli ambulatori di cura consentono di sensibilizzare l’utenza ai rischi del gioco d’azzardo, evitando la stigmatizzazione, mentre la vicinanza con gli operatori facilita l’aggancio e la successiva presa in carico delle situazioni problematiche – ha spiegato Caterina Raimondi referente dell’ambulatorio Gioco d’azzardo patologico dell’Asl Novara – E’ proprio poi la sinergia delle forze in campo a favorire l’attenzione nei confronti del giocatore, raggiunto ‘là dove si trova’ ed accolto nella totalità e normalità della sua esperienza di gioco”.

“L’iniziativa promossa dall’Asl, con il pieno sostegno del Comune di Novara – ha commentato il sindaco di Novara Alessandro Canelli – rientra negli interventi finalizzati alla prevenzione, al contrasto e alla riduzione del rischio di dipendenza dal gioco d’azzardo patologico, entrando direttamente in contatto con il tessuto sociale, rafforzando, attraverso la sensibilizzazione, la cultura del gioco responsabile. Parallelamente, compito centrale del gruppo di lavoro che si occuperà della lotta alla ludopatia, è quello di recuperare quelle persone che ne sono affette dando allo stesso tempo supporto alle famiglie che, spesso, a causa di questo problema, vivono situazioni di oggettive difficoltà sia psicologiche che economiche”. (https://www.novaratoday.it/attualita/camper-gioco-azzardo-patologico-novara.html)

La Redazione

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