Palermo, mafia, mini slot: sequestro di 600 mila euro a due pregiudicati.

94 0

Palermo – Sequestrati beni per un valore di 600 mila euro a due pregiudicati, Luigi Scimò, 58 anni, e Pietro Di Marzo, 32 anni, ritenuti uomini inseriti nei quadri di Cosa Nostra. Il provvedimento, eseguito dalla polizia, è stato disposto dalla Sezione Misure di Prevenzione del tribunale di Palermo su proposta congiunta del procuratore e del questore. Sotto sequestro una società di onoranze funebri a Palermo e il 50% di una società, attiva nello stesso settore, a Bagheria, e due autoveicoli di grossa cilindrata.  

Il ruolo dei due è emerso nell’ambito dell’indagine della Dda di Palermo “Maredolce 2” che, nel 2019, ha colpito la famiglia mafiosa di Brancaccio. In particolare, Luigi Scimò è considerato il promotore e organizzatore della gestione del traffico di tabacchi lavorati esteri, di sostanze stupefacenti e della distribuzione delle cosiddette mini slot. Di Marzo, genero di Scimò, si sarebbe invece occupato di curare gli incontri del suocero con i rappresentanti di vertice delle altre famiglie mafiose presenti nel territorio palermitano e della gestione del traffico degli stupefacenti con le organizzazioni criminali presenti nel territorio calabrese.“ (https://palermo.repubblica.it/cronaca/2021/04/15/news/mafia_beni_per_600mila_euro_sequestrati_nel_palermitano-296584928/)

La Redazione

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *