Puglia, approvato all’unanimità il Testo unico in materia di legalità, regolarità amministrativa e sicurezza. Istituita la “Giornata regionale no slot”

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Il consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità il Testo unico in materia di legalità, regolarità amministrativa e sicurezza contenente misure di contrasto all’illegalità, caporalato, racket, usura e gioco patologico.

La programmazione degli interventi avverrà Piano regionale integrato di durata triennale che individuerà, nell’ambito della risorse regionali, nazionali e comunitarie, le linee di indirizzo per la programmazione degli interventi secondo le specifiche esigenze emergenti dal territorio. Fra gli emendamenti presentati dalla consigliera Rosa Barone, tutti accolti all’unanimità, quello relativo alla istituzione della “Giornata regionale no slot”, da celebrare il 15 del mese di aprile di ogni anno; la promozione da parte della Regione della costituzione presso gli enti locali del territorio pugliese di strutture organizzative stabili, denominate sportelli della legalità, deputati alla ricezione di segnalazioni da parte delle vittime di episodi di criminalità, estorsione e truffa. Soddisfatti i consiglieri del Movimento 5 stelle.“È importante aver approvato il Testo unico sulla legalità alla vigilia della Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. La Puglia si dota di un testo completo e organico che fa da raccordo tra diverse leggi esistenti e scritto tenendo conto dei suggerimenti pervenuti da chi tutti i giorni è in prima linea per combattere la criminalità. Siamo orgogliosi di aver contribuito a migliorare ulteriormente il testo approvato in Commissione con l’istituzione dell’Osservatorio sulla legalità e della giornata regionale no slot il 15 aprile; la promozione presso gli enti locali degli sportelli della legalità per offrire supporto alle vittime della criminalità e la previsione del ‘tagliando antifrode’ per le elezioni regionali.Da domani il nostro impegno sarà ancora più forte di prima per fare in modo che la legge non resti solo su carta, ma diventi operativa il prima possibile. Lo dobbiamo ai pugliesi e in particolar modo ai familiari delle vittime, che siamo onorati di aver avuto oggi in aula con noi”. 

Peppino Longo, vice presidente del consiglio regionale, commenta: “Con il via libera all’unanimità, da parte del consiglio regionale, al Testo unico in materia di legalità, regolarità amministrativa e sicurezza, la Puglia è ora all’avanguardia nella promozione della cultura della legalità e nel contrasto ai comportamenti illeciti che inquinano la vita della comunità intera e delle sue istituzioni. Educare alle legalità, secondo le basi fondanti del dl 26 del 2018, ora legge, significa offrire opportunità concrete di cambiamento, diffondere la cultura dei valori civili, dei diritti di cittadinanza, della reciprocità tra cittadini ai quali è riconosciuta sempre stessa dignità. La Regione ora può mettere in campo azioni concrete in termini di contrasto all’illegalità, al caporalato, al racket e all’usura. In altre parole, politiche attive per un sano sviluppo sociale, culturale ed economico”.

La Redazione

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