Riordino giochi basta ritardi

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Il sottosegretario all’economia con delega al gioco Pier Paolo Baretta, ha ribadito la necessità di raggiungere un’intesa in tema di riordino dell’offerta di gioco. Importante, a suo dire, rilevare la valenza sociale della proposta presentata in Conferenza unificata dal Governo. Viene in sostanza mutato il punto di vista, non più solo orientato alla tutela delle entrate erariali ma consapevole dell’importanza dell’impatto sociale costituito da questo delicato settore.

Rimandata al 7 settembre la firma dell’intesa

Data non casuale quella del 7 settembre, periodo nel quale avrà inizio la discussione sulla Legge di Bilancio. Diventa impellente l’esigenza di terminare l’iter prima della fine della legislatura. Questione di buona volontà, questo il messaggio. Dal momento che il Governo ha chiaramente confermato una volontà di giungere a un reale cambiamento, sarà sufficiente sgrossare le ultime criticità per concludere finalmente l’intesa e iniziare un percorso da troppo tempo privo di continuità.

Altre questioni oggetto di riflessione

Baretta ha posto un ruolo importante sulla questione online e della pubblicità. La modifica del valore massimo delle banconote utilizzabili nelle macchine da gioco, sarà un obbiettivo primario per sottrarre i soggetti affetti da ludopatia a un inevitabile dissesto finanziario e allo stesso tempo porre un freno al riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite.

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