Ristori: bonus Inps 1000 euro alle PI e pace fiscale

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Il ‘quinto’ Ristori, ovvero il decreto finanziato con un scostamento di bilancio così come annunciato dal ministro Gualtieri prevede importanti novità. Il nuovo meccanismo previsto per l’erogazione dei contributi non terrà conto, come i precedenti, del calo di fatturato in rapporto al mese corrispondente del 2019 ma verranno tenute in considerazione le perdite di un intero semestre (ovvero il periodo gennaio – giugno 2020). Verrà superato anche il criterio dei codici Ateco per individuare le attività da risarcire ed estendere i contributi a tutti coloro che hanno subito perdite, indipendentemente dal loro inserimento nell’elenco degli aventi diritto. Un nuovo decreto, una nuova tranche di aiuti dunque. Tra le misure adottate ci sarebbe un bonus 1.000 euro Inps destinato ad aziende e imprenditori in difficoltà a causa dell’emergenza Covid (https://quifinanza.it/fisco-tasse/video/nuovo-bonus-inps-1000-euro/449364/). Il contributo economico verrebbe destinato a chi è in possesso dei seguenti requisiti:

  • reddito annuo inferiore a 50 mila euro;
  • p. Iva aperta e attiva da almeno tre anni;
  • posizione contributiva regolare (se nei tre anni precedenti i contributi allo stato risultano regolarmente versati);
  • calo del fatturato pari o superiore al 33% nel corso del 2020, rispetto all’anno precedente, a causa delle restrizioni imposte a seguito del blocco delle attività. Non è stato chiarito ancora se il nuovo bonus Inps da 1.000 euro dovrà essere richiesto appositamente dal contribuente beneficiario o se, come accaduto per altri bonus, sarà lo Stato ad accreditare automaticamente la somma spettante ai lavoratori liberi professionisti che ne hanno diritto.

Intanto, insieme all’incentivo economico, il Governo lavora ad altre misure che hanno come obiettivo quello di sostenere i contribuenti più colpiti dalla crisi. Tra questi, per esempio, l’impegno dello Stato di farsi carico dei contributi relativi all’anno 2021 versando – per alcune categorie, probabilmente le più svantaggiate – le somme relative all’Erario. Infine, sempre per andare incontro agli imprenditori e i lavoratori autonomi – il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha annunciato una nuova pace fiscale che, tra le altre cose, prevede il saldo e stralcio delle cartelle esattoriali nel 2021 e una proroga per tutti coloro che sono in difficoltà.

La Redazione

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