Russia 2018, si scommette sui record della Coppa del Mondo

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Conto alla Conto alla rovescia in vista dei mondiali di Russia che prenderanno il via giovedì prossimo, con la gara inaugurale tra i padroni di casa e l’Arabia Saudita. In occasione dell’evento calcistico più atteso, Eurobet ha lanciato nuove scommesse che riguardano tutti i record Mondiali che potranno essere battuti. Quote alla mano, il più probabile è che venga superato il record di rete inviolata per più di 518 minuti, offerto a 31,00. Il record di imbattibilità per un Portiere in un Mondiale di Calcio appartiene a Walter Zenga, che nel 1990 non prese gol dall’inizio del torneo al 68′ della semifinale contro l’Argentina.

Si punta anche se verrà battuto il primato di 13 gol segnati da uno stesso giocatore in una sola competizione. Il record attualmente è ancora nelle mani di Just Fontaine, che fu il capocannoniere nel 1958 segnando 13 gol: se a Russia 2018 qualcuno dovesse segnarne di più, la quota è 101.

Quota analoga per il record di gol di un giocatore in un singolo match, che appartiene al russo Salenko che il 28 giugno 1994, nell’incontro vinto per 6-1 contro il Camerun, segnò 5 reti in una sola partita.

Su Eurobet si può puntare se verrà battuto il record di cartellini rossi in un match (quattro a 51,00) o accumulati da un singolo giocatore nella competizione (sei a 51,00), fino al record di cartellini in una singola partita (16 a quota 71,00).

Spazio anche al record per il gol più veloce, ad oggi di 11 secondi, il tempo impiegato dal turco Hakan Sukur nel 2002 per segnare alla Corea del Sud. Riuscire a fare meglio pagherebbe 201 volte la posta.

Per quanto riguarda il record di gol segnati da una squadra in una sola partita, servirà fare meglio di quanto fatto dall’Ungheria contro El Salvador: 10 reti nella gara del 15 giugno 1982, nei Mondiali di Spagna. Superare questo primato è un’eventualità offerta a 201,00.

Infine, a 101 se una squadra dovesse segnare più di 27 reti nel torneo, impresa riuscita all’Ungheria nel 1954.

(Fonte: Agimeg), A. Bargelloni

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