Tabaccai, STS: “Elenco AMEE: nessuna autorizzazione per apparecchi di intrattenimento senza vincita in denaro”

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“Quello della nuova disciplina amministrativa degli apparecchi senza vincita in denaro è stato un parto difficile e lungo che si è concluso, è il caso di dire, con un aborto spontaneo. L’ultima fase del travaglio, cominciato un anno fa con la pubblicazione di una determinazione direttoriale ADM, è stata funestata dalle polemiche sulla procedura di aggiornamento dei nulla osta per la messa in esercizio a carico dei gestori proprietari degli apparecchi. Sebbene fosse richiesta solo una semplice autocertificazione da effettuarsi in via telematica, i soggetti interessati hanno avanzato proteste ritenendo la disciplina inutilmente impegnativa e ridondante”. Così in una nota il Sindacato Totoricevitori Sportivi. “Il caso sollevato è stato pressante al punto da richiedere dapprima un intervento chiarificatore da parte del Direttore dell’Agenzia delle Accise, delle Dogane e dei Monopoli e poi un emendamento al Decreto Legge PNRR2 che, approvato in sede di conversione in legge, ha introdotto il cosiddetto AMEE, vale a dire l’elenco degli Apparecchi Meccanici ed Elettromeccanici Esenti dagli adempimenti amministrativi fissati dalla relativa disciplina che, pertanto, è morta sul nascere. Il risultato – prosegue STS – è che per una lunga serie di apparecchi ludici, tra i quali le freccette elettroniche spesso presenti all’interno delle nostre tabaccherie, da oggi in poi non è più necessaria la verifica di conformità del modello né sarà più richiesto il rilascio, a produttori, importatori e gestori, dei titoli autorizzatori quali il nulla osta per la distribuzione e nulla osta per la messa in esercizio. Stop dunque a qualsiasi ulteriore adempimento e procedura telematica: per gli apparecchi esenti non verranno più rilasciati nulla osta e quelli rilasciati in precedenza perdono di efficacia. Il solo adempimento a carico dei soggetti interessati, vale a dire i proprietari degli apparecchi senza vincita in denaro, resta il versamento annuale dell’Imposta sugli Intrattenimenti”, conclude il Sindacato Totoricevitori Sportivi. 

La Redazione

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