Il mondo del calcio è stato scosso da un nuovo scandalo legato alle scommesse illegali, che ha coinvolto undici imputati, tra cui anche quattro ex calciatori del Benevento. L’udienza preliminare, inizialmente prevista per oggi, è stata rinviata al 26 febbraio 2026 per permettere alla Procura di riformulare i capi d’imputazione. Le indagini hanno svelato un sistema illecito di scommesse sportive gestite da operatori privi di concessione ADM, con ruoli diversi tra gli imputati.
Il caso:
Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dal procuratore Gianfranco Scarfò, gli imputati avrebbero partecipato attivamente a un sistema di scommesse illegali nel mondo dello sport. Alcuni avrebbero scommesso direttamente, altri raccolto puntate per conto di terzi e altri ancora avrebbero facilitato le operazioni utilizzando carte di pagamento intestate a persone diverse dai titolari dei conti gioco.
Le conseguenze nel mondo dello sport:
Già nel maggio 2025 erano stati registrati i primi patteggiamenti legati allo scandalo. Ernesto Addazio, magazziniere del Benevento Calcio, è stato squalificato per 22 mesi (11 dei quali commutati in prescrizioni alternative) e multato per 25mila euro per aver effettuato oltre 2.300 scommesse su campionati organizzati da FIGC, UEFA e FIFA. Addazio ha inoltre accettato di seguire un piano terapeutico e partecipare a incontri pubblici contro la ludopatia, sotto la supervisione della Procura Federale.
Conclusioni:
Lo scandalo delle scommesse illegali nel calcio continua a far emergere comportamenti illeciti che minano l’integrità dello sport. Il rinvio dell’udienza preliminare per permettere una revisione dei capi d’imputazione dimostra la determinazione della magistratura nel fare luce su questo caso. È importante che vengano adottate misure severe per contrastare fenomeni simili e preservare l’etica e la trasparenza nel mondo dello sport.
U. Cifone