Torino, sequestri di slot illegali. Distante: ” Il proibizionismo porta all’illegalità”

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Di giorno apparecchi regolarmente collegati alla rete di Adm, di notte entrava in gioco una seconda scheda che permetteva di giocare in modo irregolare.
Sono le slot machine double face scoperte a Torino, nuovo stratagemma per truffare i Monopoli. E’ quanto hanno reso noto le Fiamme Gialle: in una sala giochi della città, tre slot erano in possesso di una scocca predisposta per l’inserimento di una seconda scheda per aggirare la legge, di fatto l’incasso non veniva registrato dai Monopoli in quanto l’apparecchio non era più collegato in rete.Un affare da 10mila euro al mese per ogni apparecchio.

Immediati i commenti di Domenico Distante, presidente Sapar, che torna a sottolineare: “Il sequestro di apparecchi illegali operato a Torino e le sanzioni comminate agli esercenti da parte della Guardia di Finanza in in una sala giochi e in un bar del capoluogo piemontese sono una evidente dimostrazione di come il proibizionismo introdotto attraverso la legge regionale porti ad un unico risultato, ovvero quello di alimentare il settore della illegalità a scapito del gioco pubblico di Stato. Le restrizioni imposte attraverso i distanziometri e la stringente regolamentazione degli orari non producono altro che il trasferimento del gioco verso altri lidi, a scapito delle piccole e medie imprese della filiera e i posti di lavoro. Al momento – sottolinea Distante – non ci risulta che provvedimenti così restrittivi sul gioco legale abbiano apportato benefici al contrasto della ludopatia. È evidente però che una contrazione dell’offerta pubblica non corrisponde ad una riduzione del gioco, quanto al proliferare di apparecchi illegali con conseguente danno per l’Erario nonché all’espansione del gioco online su piattaforme estere non controllabili che rende vane tutte le misure anti ludopatia compreso l’inutile decreto ministeriale sul divieto di pubblicità”.

La Redazione

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