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Venezia, l’inchiesta si allarga: il Dg del Casinò tra i nuovi indagati

Foto di Teo Zac su Unsplash

Si allarga l’inchiesta della Procura di Venezia su appalti e corruzione: anche il Dg del Casinò Alessandro Cattarossi risulta tra i nuovi indagati.

Scritto da Amr

Si sapeva già che l’inchiesta della Procura di Venezia che ha portato, tra l’altro, all’arresto dell’assessore comunale alla Mobilità Renato Boraso, aveva focalizzato la sua attenzione anche su alcuni appalti relativi al verde pubblico e al servizio pulizie al Casinò di Venezia. Tuttavia, tra i 22 tra indagati e/o raggiunti da misure cautelari della prima ora non figurava nessun rappresentante della Casa da gioco.

Ma l’inchiesta si è ora allargata e nell’elenco degli indagati della Procura figurano altri dieci nominativi. Tra essi, quello del direttore generale del Casinò, Alessandro Cattarossi, in relazione alla vicenda del bando di gara per la manutenzione del verde della sede di Ca’ Noghera che l’assessore (ormai dimissionario) Boraso avrebbe provato a pilotare, fallendo tuttavia nel suo intento in quanto l’offerta, nonostante le indicazioni che sarebbero pervenute da Cattarossi per farla risultare vincente (ossia, di quanto dovesse essere ribassata l’offerta rispetto alla base di gara perchè risultasse la migliore), era stata poi sbagliata.

Nessun commento, per ora, da parte del Casinò di Venezia, che è in attesa di conoscere in tutti i suoi dettagli di cosa si sta parlando.

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