Zone bianche: Governo e Regioni trovano accordo su coprifuoco e anticipo riaperture

162 0

‘Bellissima notizia. Passa la linea della Lega e di tutti i governatori, di ogni partito e latitudine: nelle Regioni bianche aperture anticipate (già dalla settimana prossima) per piscine al chiuso, parchi tematici, sale da gioco e matrimoni. Più lavoro, meno restrizioni: dalle parole ai fatti’ , così Matteo Salvini in un post sui suoi profili social. In realtà si tratterebbe appunto solo delle zone bianche per le quali è stato trovato un accordo tra Governo e Regioni sul superamento del coprifuoco e anticipo delle riaperture delle attività. Sono queste i due principali elementi stabiliti durante l’incontro che si è tenuto tra il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga. Al vertice hanno partecipato anche Giovanni Rezza, direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute e Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità.

Con il passaggio in bianco infatti sarà possibile anticipare le riaperture di attività ancora chiuse, come per esempio, piscine, fiere, sale giochi. Per lo svolgimento di ogni attività le regole da seguire sono quelle relative alle linee guida adottate dalla Conferenza delle Regioni.

Le Regioni in sede di Conferenza chiedevano anche di far riaprire le discoteche, ma in realtà nell’accordo con Speranza questo punto sembra non esserci, facendo riferimento solamente alle attività la cui apertura è già prevista.  Le Regioni avevano chiesto – anche in questo caso con accoglimento da parte del ministro della Salute – l’abolizione del coprifuoco. Dovrebbero invece restare uguale le norme anti-assembramento attualmente previste. C’è poi un altro punto su cui il governo al momento non si è espresso: le Regioni chiedono di poter “garantire il vaccino a chi va in vacanza fuori Regioni per periodi lunghi, almeno dalle tre settimane in su”. Di fatto una possibilità di effettuare la somministrazione per chi, per esempio, ha una seconda casa al mare in cui trascorre una lunga parte dell’estate. Ma su questo non ci sono ancora certezze. Intanto per la prima settimana da molti mesi, l’Italia è tutta in zona gialla. Per il passaggio in zona bianca sarà decisivo, ancora una volta, il monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità di domani, come ogni venerdì. Il dato su cui sono puntati tutti gli occhi è l’incidenza settimanale ogni 100mila abitanti: se è sotto a 50 per tre settimane di fila si passa direttamente in zona bianca. Al momento sono solo tre le Regioni che, con ogni probabilità, diventeranno bianche la prossima settimana. Ma i dati di domani saranno decisivi anche per tutte le altre: chi avrà l’incidenza sotto la soglia potrà sperare nella zona bianca a metà giugno (https://www.fanpage.it/politica/come-cambiano-i-colori-delle-regioni-con-il-monitoraggio-iss-di-domani-chi-andra-in-zona-bianca/).

La Redazione

Nessun commento

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *