ultime notizie

Attualità, Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Politica, Recensioni, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero, Uncategorized

Comunicato ufficiale

Attualità, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Controlli sul gioco irregolare tra Roma e Latina: sanzioni per oltre 780 mila euro

Attualità, Economia, Editoriale, Gaming, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Pragmatic Play presenta Candy Rush, nuova slot a tema dolci con vincite fino a 15.000 volte la puntata

Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Pd al Senato: “Antiriciclaggio in ritardo rispetto al gioco digitale”

Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Corsa clandestine di cavalli in Sicilia, Borrelli (Avs) all’attacco: “Serve una risposta immediata dello Stato”

Attualità e Politica, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero, Uncategorized

Gioco d’azzardo e dati personali, l’ANJ pubblica una guida per rafforzare la tutela degli utenti

CED: IL TRIBUNALE DI TRANI SI PRONUNCIA IN FAVORE DI PLANET E GOLDBET

Il Tribunale di Trani ancora una volta torna ad occuparsi dei centri scommesse ed in particolare in favore questa volta di due centri affiliati rispettivamente al Bookmaker Planet win e Goldbet.

Immagine correlata

Due Ordinanze, datate 19 Ottobre 2017, a firma del Magistrato titolare del procedimento penale in corso a mezzo delle quali, nonostante il parere contrario del pubblico ministero, è stato disposto il dissequestro delle attrezzature strumentali all’esercizio dell’attività di centro elaborazione dati poste in essere dai titolari dei centri Planet e GoldBet siti in Bisceglie.

Entrambe i centri, destinatari dell’ordinanza di accoglimento dell’istanza difensiva a cura dell’ intervenuto Avv. R. Fallacara, avevano subito il sequestro preventivo risalente a marzo 2013 ad oggi revocato prima della sentenza sulla scorta di fatti sopravvenuti che ne hanno fatto venir meno le condizioni di applicabilità ex art. 321, co. 3 e 323 cpp.

Nella specie, sebbene gli imputati siano stati tratti a giudizio per rispondere del reato di cui all’art. 4 co. 4 bis della L. 401/89 per fatti del 2010, hanno dato prova all’Organo Giudicante della volontà di svolgere un’attività di raccolta scommesse nel rispetto della normativa di settore nonché dell’illegittimo mantenimento del sequestro, per il tramite di documentazione comprovante l’adesione alla sanatoria di cui all’art. 1, co. 643 L. 23/12/2014 n. 190 (Legge di stabilità 2015) nonché di licenza del Questore della Provincia di Bari; elementi sopraggiunti – si legge nelle motivazioni depositate dal Magistrato- che “hanno fatto venir meno il mantenimento in sequestro delle attrezzature destinate allo svolgimento della predetta attività”.

12.12.017

Lo Staff: CifoneNews

Condividi

Articoli correlati

Video