ultime notizie

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Industria del gaming USA in crescita, ma aumentano i timori sui prediction market

Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, Giurisprudenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Svezia, controlli sui concessionari di scommesse per prevenire match fixing: nel mirino puntate “ad alto rischio”

Attualità e Politica, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

Paesi Bassi, Ksa segnala oltre 4.600 pubblicità di gioco illegale su Facebook e Instagram

Attualità e Politica, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, Giurisprudenza, In Evidenza, Redazione, Sports, Tempo libero

Previsione e mercato, la nuova zona grigia tra scommesse e finanza: perché Polymarket preoccupa ADM e CONSOB

Attualità, Cultura, Economia, Editoriale, Gaming, Redazione, Salute, Sports, Tempo libero

L’algoritmo del gioco sicuro: opportunità e limiti delle Deep Technologies

Attualità, Economia, Editoriale, Forze dell'ordine, Gaming, In Evidenza, Redazione, Sports, Tempo libero

Scommesse illegali online tra Napoli e hinterland, chiesti oltre 330 anni di carcere.

RIORDINO, ATTESA PER BANDI E PER DECRETO ATTUATIVO

Settembre 7, 2017

L’amministratore unico di Obiettivo 2016, Maurizio Ughi, commenta il raggiungimento dell’intesa sul riordino dell’offerta di gioco in Italia.

“Vedo positivamente l’accordo raggiunto sul riordino dell’offerta di gioco in Italia. Almeno c’è un testo al quale ci si deve attenere e questo va sempre bene”. Lo afferma a Gioconews.it l’amministratore unico di Obiettivo 2016, Maurizio Ughi, commentando l’intesa raggiunta in Conferenza Unificata. “A seguito di questo accordo – aggiunge – le gare potranno essere emanate, così il settore potrà avere la giusta definizione di mercato e saranno riassegnate nuovamente le concessioni. Inoltre, aspetto di leggere il decreto del ministro che dovrà essere emanato entro ottobre perché ritengo che nell’accordo ci siano degli aspetti leggermente in conflitto tra di loro. Per esempio, si prevede il rispetto degli investimenti compiuti, ma anche quello delle leggi regionali già approvate. Quindi, attendo il decreto per sapere come saranno risolti questi apparenti conflitti”.

Lo Staff: CifoneNews

Condividi

Articoli correlati

Video