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A processo un tecnico. Il trucchetto delle Slot machine

E’ finito a processo con l’accusa di truffa un 30enne ex dipendente della Gamenet che grazie a un trucchetto è riuscito ad accumulare migliaia di euro grazie alle vincite alle slot machine. I fatti sono del 2013 quando l’uomo, forse per arrotondare lo stipendio e conoscendo il funzionamento del sistema del gioco d’azzardo: basato su cicli in cui le macchinette accumulano denaro poi seguiti da periodi di rilascio dei premi, aveva messo in piedi un ingegnoso sistema di truffa. Potendo accedere ai dati delle macchinette presenti nel database dell’azienda, prelevava le informazioni di suo interesse e le inseriva in un foglio excel in cui venivano calcolate le probabilità di vincita di ogni singola macchinetta. Così il giovane andava nell’esercizio commerciale di turno, sia a Roma sia a Frosinone, per giocare con la quasi certezza di vincere. L’imputato, infatti, grazie al trucchetto era in grado di sapere quale macchinetta fosse in procinto di pagare i premi. In questo modo l’uomo sarebbe entrato in possesso di migliaia di euro. Ma le insolite e frequenti vincite erano state notate dai proprietari degli esercizi commerciali dove erano posizionate le slot machine che avevano denunciato tutto alle autorità componenti facendo scattare le indagini che oggi lo vedono sotto processo nel tribunale Monocratico della Capitale.

Maria Castellano, Giorn. FreeLance 

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